Quali sono i fornitori energetici italiani?

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fornitori energetici italiani

Il settore energetico in Italia è andato incontro ad importanti cambiamenti negli ultimi anni, visto che dalla fase iniziale di elettrificazione della nostra nazione, dove con la nazionalizzazione Enel ha ricoperto un ruolo monopolistico, si è passati alla riprivatizzazione, dove sono numerosi gli attori nel nuovo mercato liberalizzato.

Quali sono nel complesso i più affermati fornitori energetici italiani?

Da quanto si apprende dal portale taglia la bolletta, a ricoprire un ruolo fondamentale sono le società che ricoprivano il ruolo di fornitore prima della liberalizzazione (non esisteva solo l’Enel, ma diverse realtà locali più o meno grandi): quali?
Vediamole subito.

  1. Enel Energia

Con oltre 32 milioni di clienti, Enel Energia è di gran lunga il leader di mercato nel Belpaese. Nato nel 1962 sotto forma di ente pubblico, ha contribuito in modo massiccio all’elettrificazione dell’Italia. Nel 1992 è diventata a tutti gli effetti una S.p.A. e 7 anni dopo è stata privatizzata, una volta che il mercato nazionale dell’energia elettrica è andato incontro alla tanto attesa liberalizzazione. Al momento, diverse sono le tariffe che Enel Energia propone ai suoi utenti: tra le mono orarie si distinguono E-Light, GiustaXte ed Energia Pura Casa. Tra le biorarie, meritevoli di attenzione sono Sempre con Te e GiustaXte Bioraria.

  1. Iren Mercato

Società facente parte del gruppo Iren S.p.A. nasce dall’unione di storiche imprese di settore, come AMGA e AEM. Numerose sono le proposte commerciali fra cui si distinguono offerte particolarmente orientate all’ottimizzazione dei consumi energetici e al rispetto dell’ambiente, come Iren 10×3 Luce Verde. Cos’ha di speciale la suddetta proposta commerciale? Il fatto che l’energia elettrica provenga in toto da risorse naturali. Altra offerta interessante è Blocca l’energia, la quale si contraddistingue per il blocco del prezzo per due anni.

  1. Eviva

Nel 1999, anno di nascita, questa società operava soltanto nel mercato B2B. Con il passare degli anni, le sue quote di mercato sono aumentate e questo operatore energetico ha potuto agire in maniera ottimale anche nel mercato B2C. Ottime le sue proposte commerciali, fra cui si segnalano Mai più canone, con cui il canone RAI viene scontato dalla bolletta elettrica. Molto vantaggiosa è l’offerta Eviva 2×1, in quanto assicura ai suoi numerosi utenti la possibilità di poter ottenere sconti sostanziali per ciò che concerne i viaggi indicati nel portale Eviva viaggi.

  1. Acea Energia

Uno dei principali operatori energetici italiani, caratterizzato per svariate proposte commerciali vantaggiose a livello di tariffe energie e gas. La società romana è attiva sia nel ramo B2C che in quello B2B, distinguendo per tariffe mono orarie, biorarie, a prezzo fisso e indicizzato. Tra le offerte che più vanno per la maggiore, vale la pena soffermarsi su Acea Viva, la cui energia proviene al 100% da fonti rinnovabili.

  1. A2A Energia

Nata nel 2008, a seguito della fusione di tre società lombarde, A2A Energia propone vari piani tariffari a prezzi decisamente convenienti. Citiamo ad esempio Sicura A2A, il cui target principale è rappresentato da una vasta clientela over 65. Ottima anche Prezzo Chiaro A2 che ti consente di acquistare elettricità ad un prezzo di ingrosso a cui, però, occorre sommare un contributo fisso pari a 3,90 euro ogni mese.

  1. Agsm Energia

Società veronese che ha fatto il debutto nel mercato energetico italiano nel 2008, specializzandosi nel comparto relativo alla vendita di gas naturale, energia elettrica e teleriscaldamento.

Conclusioni

Ciò che si evince dall’attuale scenario è di sicuro una situazione più competitiva a livello nazionale. Enel resta sì leader indiscusso nel mercato energetico italiano, ma non è più l’unico attore, ma deve competere con tutta una serie di piccoli trader nazionali (Wekiwi, green network, Illumia ed altri)e multinazionali entrate nel mercato libero italiano (Iberdrolaed E.On ne sono un esempio). Concludiamo consigliandovi di leggere sempre il contratto nel momento di cambio fornitore luce e gas , e la scheda di confrontabilità, documento che in modo sintetico da l’idea del reale risparmio in bolletta che si può ottenere con l’offerta scelta.