Come pulire il parquet: da opaco a lucido in modo naturale

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pulire il parquet
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L’arte del Legno

L’arte di utilizzare il legno come pavimentazione è molto antica; non c’è quasi residenza nobile europea che non abbia un parquet di sofisticata e duratura realizzazione. Se si sta scegliendo di costruire o ristrutturare la propria casa, la scelta del tipo di parquet è molto delicata e richiede una consulenza affidabile ed esperta, al riguardo, vi sono aziende, come la Boen, che, dal 1641, offre la propria esperienza anche nella costruzione e nella posa diretta del parquet. Se devi ancora scegliere o se già sei in possesso di un pavimento in parquet, clicca qui per approfondire e conoscere imparare alcuni accorgimenti per una corretta scelta, prima, e manutenzione, poi.

I pregi del Parquet

Il parquet in legno è un pavimento pregiato e molto elegante, ottimo per ogni ambiente della casa, regala sensazioni piacevoli ed uniche ad adulti e bambini. Ma il parquet non è noto solo per la sua bellezza bensì anche per le sue qualità: attutisce i rumori, garantisce l’isolamento termico e protegge dall’umidità; tutti fattori di grande importanza.

Regole generali per pulire il Parquet

Questo tipo di rivestimento è delicato e, per mantenerlo sempre in condizioni ottimali e permettergli di durare a lungo, occorre fare particolare attenzione alla sua adeguata conservazione. Sul parquet non vanno mai usati detergenti con proprietà schiumogene, abrasive, corrosive e acide, sia che siano naturali o chimici. Inoltre, anche se la verniciatura e l’oliatura rendono il parquet idrorepellente (l’acqua non penetra), non rendono il pavimento impermeabile al vapore quindi non vanno mai utilizzate macchine pulitrici a vapore. In ogni caso, la quantità d’acqua per pulire il parquet deve essere minima e qualsiasi panno si usi va strizzato a fondo.
Al contrario di come si usa pensare, non è necessario pulire il parquet con agenti chimici specifici, di solito molto costosi, ma lo si può fare con prodotti economici naturali e non, che non rovinano il parquet.

Pulire il parquet: succo di limone

Le proprietà sgrassanti e disinfettanti del succo di limone sono note a tutti. È un rimedio naturale ed ecologico per pulire il parquet, soprattutto se particolarmente sporco. Questa soluzione non solo pulirà a fondo in pavimento ma in più lo renderà lucido. Bisogna preparare una miscela con 20 gocce di succo di limone e 100 ml di olio di oliva, si mescolano insieme i due prodotto e, per comodità, si possono versare in uno spruzzino. Quindi, spruzzare il prodotto sul parquet e strofinare piano con un panno morbido.

Pulire il parquet: Alcool

Anche l’alcool è ottimo per pulire e disinfettare il parquet a fondo e senza danneggiarlo. Attenzione a non utilizzare solo alcool. Come prima, bisogna preparare una miscela, stavolta con l’acqua. In un secchio bisogna mettere 3/4 di acqua, meglio se tiepida, e 1/4 di alcool, successivamente immergervi lo straccio per il pavimento, avendo cura di strizzarlo molto bene ed infine pulire il parquet ricordandosi di seguire il senso delle venature del legno, per rendere più efficace e semplice l’operazione di pulizia.

Pulire il parquet: Panno in Microfibra

Il panno in microfibra non è solo un ottimo alleato contro la polvere ma può essere utilizzato anche per lavare e pulire il parquet. Essendo un panno molto morbido non rovina assolutamente la superficie in legno anzi, se bagnato in sola acqua calda, e strizzato ben bene, senza l’uso di altri agenti pulenti, renderà il parquet lucido e splendente. Bisogna sempre fare particolare attenzione a non strofinare troppo forte mentre si passa il panno in microfibra e nel caso fosse troppo sottile basterà utilizzarne due, uno sopra l’altro, non permettendo alle setole dello spazzolone di rigare il parquet.

Pulire il parquet: panno antistatico

È bene sapere che prima di passare al lavaggio, la polvere va sempre rimossa dal parquet: togliere la polvere quotidianamente aiuterà il parquet a non sporcarsi eccessivamente e il lavaggio sarà molto più efficace, qualunque metodo, precedentemente spiegato, si scelga di usare. Per farlo, ci si può avvalere di un panno antistatico che non solo catturerà la polvere ma ne ostacolerà il successivo deposito.

Conclusioni

La pulizia di un pavimento in parquet non richiede più sforzi di quanto ne richieda un pavimento in ceramica e qualche piccola attenzione aiuterà il parquet a mantenere la sua naturale bellezza arricchendo la casa di valore e prestigio.
Al contrario di come poteva sembrare difficile e complicato, pulire il parquet in modo naturale, facile, con poco sforzo e senza utilizzare prodotti costosi, è davvero possibile. Si può scegliere di provare una delle modalità di pulizia di cui abbiamo parlato, provarle tutte oppure decidere di alternarle. Ad esempio, si può usare il metodo con il panno di microfibra e acqua calda più spesso e una volta a settimana usare il succo di limone per sgrassare e lucidare. Ci sono anche altri fattori a cui rivolgere l’attenzione, ad esempio l’utilizzo intensivo di una stanza richiederà che il parquet venga sgrassato più spesso mentre, al contrario l’utilizzo minore richiederà una minore frequenza di lucidature e lavaggi sgrassanti.

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