I Santuari da visitare assolutamente nelle marche

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Santuari da visitare nelle Marche
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Santuari da visitare nelle Marche: tutti i luoghi più magici

Alla scoperta dei santuari da visitare almeno una volta nelle Marche.

Le Marche sono un territorio splendido sotto tutti i punti di vista, a cominciare da quello naturalistico per finire a quello gastronomico. Tuttavia ci sono dei luoghi davvero magici in questa regione italiana che vale la pena di visitare almeno una volta nella vita: i santuari.
Andiamo allora alla scoperta dei santuari più belli con cui le Marche aspettano i viaggiatori più appassionati.

Marche: tra i santuari da visitare c’è Loreto

Tra i santuari davvero imperdibili delle Marche non si può non citare Loreto. Cominciamo proprio da questo magnifico posto, dando anche un suggerimento logistico. Per godere appieno del tour dei santuari, l’idea giusta potrebbe essere quella di soggiornare in uno degli appartamenti porto recanati, dal quale poi spostarsi agevolmente per tutta la regione.
Loreto in effetti è la meta ideale per iniziare l’esplorazione, perché nasconde un’antica leggenda davvero suggestiva.
Narrano le cronache infatti che nel lontano 1296, dal cielo scesero degli angeli che miracolosamente deposero una casa. Si trattava della casa in cui sarebbe nata la Vergine Maria, a Nazareth. Si trattava in effetti di una piccolissima e molto umile dimora, ma è proprio attorno a questo nucleo originario che venne poi costruito l’attuale santuario che ancora oggi si può visitare. Dal XV secolo il santuario della Madonna di Loreto attende i pellegrini che qui si recano per onorare la Beata Vergine e rendere omaggio alla sua dimora.

Porto Recanati: il santuario immerso nella storia e nella poesia

Soggiornando in uno degli appartamenti Porto Recanati, ci si troverà già vicini alla prossima destinazione, appunto il santuario omonimo. Tra i santuari da visitare nelle Marche non si possono perdere quelli di Recanati, dedicati alla religione ma anche alla cultura e alla storia. Santuario vuol dire in fondo luogo di culto, e qui tutto parla in primo luogo di Giacomo Leopardi.
Proprio a Recanati nacque e visse infatti il poeta dell’infinito, infinito che si può ammirare passeggiando nel borgo che ha ispirato proprio lui. Altro santuario del luogo è la Biblioteca dove Leopardi passava le sue giornate.
Ma il santuario per eccellenza qui è quello della ‘Madonna del Mare‘, anche detto ‘Del Soccorso’. Anche qui la leggenda ha una parte importante. Narrano le cronache infatti che una cassa sigillata venne pescata dal mare proprio da un pescatore. Nella cassa era contenuta, senza essersi incredibilmente danneggiata, una tela, che raffigurava la Vergine Maria con Gesù bambino. Si immagini lo stupore e la meraviglia dell’intera comunità, soprattutto quando il pescatore venne tratto in salvo dalle acque in tempesta con il suo unico figlio. Poiché questo fortunato uomo approdò a Porto Recanati, decise di donare la tela alla chiesa che ancora oggi la custodisce, quella di San Giovanni Battista.

Madonna di Macerata: il santuario di Visso

Tra i santuari da visitare nelle Marche non può mancare quello di Visso, in provincia di Macerata. Proprio qui continua il tour ideale della regione.
Questo santuario in particolare fu costruito agli inizi del XVI secolo, e precisamente nel 1529. Ci troviamo a Visso, e anche questo luogo di culto è legato ad una storia molto particolare dedicata sempre alla Madonna.
Quasi due secoli prima, nel 1359, qui sorgeva un’altra struttura, a sua volta legata ad una leggenda. Si narra che ci fu un tempo un asino che viaggiava trasportando una raffigurazione della Madonna. All’improvviso la povera bestia si inginocchiò, restando fermo in quella posizione e morendone. Anni e anni dopo quel gesto è stato celebrato da chi ha eretto intorno a quel simulacro un luogo di culto, che oggi è proprio il santuario. Macerata poi è nota anche per il suo fascino rinascimentale tutto da scoprire. Si riparte infine alla scoperta di un altro santuario splendido, custodito dalla cittadina di Tolentino.

Tolentino: il santuario di Santa Maria di Chiaravalle

Per godere di questo bellissimo posto, ci si deve spostare verso Tolentino, e precisamente a Fiastra. Qui sorge il suggestivo santuario Santa Maria di Chiaravalle. Il luogo ha una doppia valenza. Oltre ad essere un importante luogo di culto infatti, è unico perché è stato fondato dai monaci cistercensi, a differenza degli altri santuari. Il posto è maestoso e vale davvero una visita, con le sue colline che declinano dolci e invitano al silenzio e alla preghiera.
Questa chiesa è stata costruita nel lontano XII secolo, cioè nell’anno 1100. Le sue 12 colline richiamano alla mente proprio quei 12 monaci cistercensi che popolarono le marche dopo essersi trasferiti qui dalla Lombardia.
I monaci ricevettero in dono la terra dal signore del posto, il Duca di Spoleto, che rispondeva al nome di Guarniero ed era anche marchese della città di Ancona. I monaci, famosi per la loro dedizione alla Madonna, ma anche per il loro instancabile lavoro, costruirono il santuario in relativamente poco tempo. La pianta della chiesa ricorda quella omonima di Milano, da cui i cistercensi venivano.
Da visitare, oltre al saltuario stesso, gli affreschi che vi sono contenuti all’interno, e in special modo proprio quello della Beata Vergine con Gesù bambino, dipinto nel 1500.
Il santuario si distingue poi per una caratteristica che invita il pellegrino al raccoglimento e alla penitenza. È infatti molto semplice, a riprova del fatto che quando ci si vuole avvicinare al Signore, tutto quello che serve è già all’interno del proprio cuore.

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