gli sfizi di colapesce
La splendida mostra della festa di Sant'Agata dal 1951 al 2003, le cui foto sono esposte al Museo Diocesano, offre un piccolo giallo. Durante l'inaugurazione alcune istantanee sono state eliminate. Guarda caso immortalavano il sindaco Bianco. Forse è una coincidenza, ma una manina "comunale" ci ha messo lo zampino. Che Stancanelli soffra di un complesso di inferiorità come il suo predecessore Scapagnini?
Pensavamo che l'avvento del governo dei tecnici ci avrebbe risparmiato per qualche tempo lo spettacolo deprimente della politica e dei politici che alimentano l'antipolitica, vedendo sfilare sulle passerelle istituzionali personaggi e situazioni che avremmo preferito tenere lontani. Giovedì 12 gennaio, fra Montecitorio con l'affaire Cosentino e Palazzo della Consulta con la bocciatura dei riferendum, si sono consumati due eventi che, per una ragione o per l'altra, ci hanno riportato alle acri atmosfere tipiche di questa tormentata legislatura.
Negli anni '90 il ministro del Tesoro del governo Prodi, poi eletto al Quirinale, riuscì a far entrare l'Italia nell'Eurozona, aggiustando i conti pubblici, azzerando lo spread, partendo da una situazione non dissimile da quella attuale. Oggi c'è o no ancora un reale spazio per la fiducia? Tra ottimisti e pessimisti il governo Monti si prepara alla fase due, aiutato poco e male da una buona parte dei partiti italiani. Il nuovo esecutivo farà nascere nuove abitudini, nuova economica, nuovo welfare. E anche una nuova politica, con la scompaginazione dell'attuale sistema.
Pubblichiamo un'intervista, uscita sul Riformista, a Giuseppe Condorelli, l'industriale che produce i famosi torroncini: «Il mercato estero risente meno della stretta dei consumi. La congiuntura economica ha avuto delle ricadute sulle nostre prospettive di crescita. Bisogna favorire la crescita del Pil, le liberalizzazioni, gli sgravi per chi investe al Sud. Manca il periodo della "primavera di Catania", ma non ho perduto la fiducia nel futuro».
Pubblichiamo un'intervista al sen. Bianco uscita sulla Gazzetta del Sud. "Nessuna novita sul Prg, ancora nessun atto presentato. Solo intenzioni, spesso riconducibili allo schema approvato negli anni '90. Il sindaco coniuga sempre i verbi al futuro, senza depositare alcunchè. Bene non puntare ad una cemetificazione selvaggia, ma troppe riduzioni delle aree verdi. Sbagliato non conteggare la cubatura di corso Martiti nel Prg. Bisogna finalmente pensare ad una pianifazione urbanistica metropoliana".

Non abbiamo più un'Europa a 27, dopo la decisione del premier britannico di chiamarsi fuori dalle intese degli altri leaders. E' un'ombra preoccupante sul futuro continentale. Intanto il governo Monti si muove su un terreno politico infido e inesplorato. Il risultato migliore è stato fermare il treno della crisi in tempo per evitare il disastro. Molto altro resta da fare per coniugare il trittico virtuoso di rigore, equità e crescita
Occorre chiudere questo lungo, tormentato periodo subito, con l'approvazione immediata della legge di stabilità e le dimissioni formali di Berlusconi. Ma serve soprattutto un programma di ricostruzione del Paese.
Non un programma di emergenza per un anno, ma un progetto coraggioso in cui si affrontano le ragioni profonde della crisi. Ecco il pezzo del senatore, presidente dei LiberalPd, pubblicato oggi su "Europa"
Non un programma di emergenza per un anno, ma un progetto coraggioso in cui si affrontano le ragioni profonde della crisi. Ecco il pezzo del senatore, presidente dei LiberalPd, pubblicato oggi su "Europa"
E se stasera Stanki non parlasse nè di Senato nè di sindacatura? Abbiamo scoperto in anteprima cosa veramente annuncerà il sindaco: il concerto del grande cantautore o la candidatura per ospitare i Giochi del 2054. E se proprio dovesse optare lo accompagnamo a Roma in 40mila, come per la promozione del Catania. Almeno finalmente Stancanelli verrà rinosciuto
Prosegue il declino politico del governo Berlusconi. Esiste un problema etico, sottolineato dalle parole del cardinale Bagnasco che ha sferzato, senza possibilità di equivoci, gli sfrenati comportamenti del cavaliere di Arcore. Esiste un problema estetico che scaturisce dalla personalità di un premier che si circonda di squallidi avventurieri. Esiste un problema politico testimoniato sia dalle lacerazioni della maggioranza, con le critiche feroci a Tremonti e i segnali di dissenso (Pisanu) e di distacco (Versace). Esistono le pericolose esagerazioni politico-lessicali di Bossi. La conclusione non può essere che una: girare pagina.
Nuova boutade del presidente del Consiglio che continua il suo attacco alla Magistratura. Intanto Pdl e Lega salvano dall'arresto Milanese e Bossi, dimenticando le orgini legalitarie leghiste, diventa complice di una pessima operazione politica. Il voto va in scena nel giorno in cui Papa Ratzinger, dalla sua Germania, cita Sant'Agostino e parla della politica: "Togli il diritto e allora che cosa distingue lo Stato da una grossa banda di briganti? La Bibbia vuole indicarci che cosa deve essere importante per un politico. Il suo criterio ultimo non deve essere il successo. La politica deve essere un impegno per la giustizia"
La denuncia di Enzo Bianco: il Comune non fornisce più casse mortuarie perché non paga i fornitori. E Carmelo Sofia (PD): Il deposito del cimitero è in condizioni inaccettabili: 17 celle frigo su 24 non funzionano, topi e sporcizia. E poi il problema sicurezza nelle ore pomridiane
VIDEO/ Cimitero, il deposito della vergogna
VIDEO/ Cimitero, il deposito della vergogna
La definizione che l'Economist aveva dato di Berlusconi alcuni mesi fa viene confermata dai fatti. Le frivolezze di Arcore hanno lasciato il campo all'incapacità tecnica e all'irresponsabilità politica, come dimostra la stesura grottesca della manova economica. Tagli annunciati e poi ritirati, cittadini colpiti e poi salvati, misure stabilite e poi cancellate da un giorno all'altro. E l'utlima bozza non pare ancora quella definitiva. L'Italia sconta una mancanza di serietà agli occhi dell'Europa e del mondo e le tante inchieste che colpiscono la politica disegnano una brutto Paese. A quando il cambiamento?
Catania non è ancora una città mediterrana e ha perso la sua vocazione europea. Bisogna far nascere la città metropolitana, aprire Catania al mare, non considerare più i diritti come favori, creare un grande distretto turistico-culturale del Sud-Est siciliano per contrastare la realtà palermocentrica e ricreare il connubbio tra Università, enti locali ed imprese. Chi può farlo? Non basta semplicemente il rinnovamento. Servirà una squadra, i giovani, le idee, le capacità e un direttore d'orchestra che sappia guidare il tutto. Un sindaco non solo dei partiti, ma dei cittadini
Da circa due anni è diventato il tormentone della presunta "discontinuità" tra il governo Cuffaro e quello nuovo, innovativo e riformista di Raffaele Lombardo. Ma in questi giorni è venuto fuori che durante l'inchiesta Iblis il geologo Barbagallo, vicino all'Mpa, ha detto chiaramente che Lombardo voleva un inceneritore nel catanese, non a Paternò ma alla zona industriale. Ecco l'articolo pubblicato su Repubblica e Livesicilia.it
L'ex ministro dell'Interno Enzo Bianco, parla dei problemi del partito democratico e chiede un immediato cambio di rotta per affrontare i reali temi del Paese: "Dobbiamo chiudere immediatamente questa fase, chiamiamola di costruzione o transizione". E allontana, almeno per il momento, il rischio scissione. Pubblichiamo l'intervista da L'Opinione di mercoledì 19 gennaio
Il senatore ribadisce la necessità che il Pd tolga il sostegno al governatore per le vicende giudiziarie. Crisi nazionale. Prima riforma elettorale, poi il voto. Io candidato-sindaco a Catania? Possibile ma senza sponsor "eccellenti". Ecco l'intervista pubblicata sul quotidiano La Sicilia del 25 novembre
Nino Milazzo nella sua "Opinione" analizza uno dei temi più caldi della politica nazionale. A Catania la Procura si dibatte tra le tensioni internei e l'inchiesta su Lombardo, e ll senatore PD Lumia entra a gamba tesa. La politica deve tenersi alla larga dalle decisioni autonome della Magistratura. E intanto alla Rai il leader degli ascolti Santoro è ritornato ad essere il bersaglio del dg Masi.
A Catania anche recarsi all'ospedale è diventato molto difficoltoso e dispendioso. Nel grande ospedale etneo esiste una vera e propria tassa di ingresso camuffata: dopo 15 minuti di sosta gratuita si paga il parcheggio come se si fosse in giro per far shopping. E la convenzione con l'Amt non c'è più
Il senatore del Pd, Enzo Bianco si oppone con fermezza all'idea che il Pd possa fare da stampella al quarto Governo Lombardo. «Raccomanderei a chi avesse fretta di occupare qualche poltrona di assessore o di sottogoverno di essere più prudente per evitare di scottarsi in un progetto politico avventuroso e con compagni di viaggio incompatibili con la nostra storia. Sono pronto ad ogni iniziativa perchè queste elementari considerazioni siano rispettate»
Francesco Marano (Capogruppo PD alla 3a) scrive a Consoli e ai capigruppo: «Catania è un ente inadempiente e sta contravvenendo alla legge regionale. Non escludo che un qualsiasi cittadino (e a maggior ragione i consiglieri di quartiere) possa rivolgersi al Tar per denunciare e obbligare l'amministrazione a recepire una chiara norma. Si attui una sperimentazione soft delle deleghe»
Dopo il terzo consiglio comunale consecutivo disertato dagli esponenti della maggioranza, la crisi della coalizione che sostiene il sindaco è ormai evidente. Vi proponiamo un confronto emblematico tra due consiglieri di centrodestra, Francesco Navarria (Pdl ufficiale) e Puccio La Rosa (Pdl Sicilia). Accuse interne, partiti in lotta tra di loro e al centro di tutto l'insufficiente azione amministrativa di Stancanelli.
Anche in questi giorni la margherita in mano al sena-sindaco Stancanelli ha dato il suo verdetto. Niente abbattimento e niente tornaindietro. Peccato che la stessa margherita, quale petalo fa, pardon qualche mese fa, suggerì al senatore catanese di far abbattere il ponte e di realizzare l'agognato tornaindietro. Di petalo in petalo si consuma il mix tra botanica e sindacatura del buon Raffaele.
Anche in questi giorni la margherita in mano al sena-sindaco Stancanelli ha dato il suo verdetto. Niente abbattimento e niente tornaindietro. Peccato che la stessa margherita, quale petalo fa, pardon qualche mese fa, suggerì al senatore catanese di far abbattere il ponte e di realizzare l'agognato tornaindietro. Di petalo in petalo si consuma il mix tra botanica e sindacatura del buon Raffaele.
Anche in questi giorni la margherita in mano al sena-sindaco Stancanelli ha dato il suo verdetto. Niente abbattimento e niente tornaindietro. Peccato che la stessa margherita, quale petalo fa, pardon qualche mese fa, suggerì al senatore catanese di far abbattere il ponte e di realizzare l'agognato tornaindietro. Di petalo in petalo si consuma il mix tra botanica e sindacatura del buon Raffaele.
Intervista a La Sicilia del senatore Bianco che lancia due precisi messaggi: il primo, al suo partito perché abbia più coraggio ed approfitti dello sbandamento del centrodestra siciliano per trasformarsi in forza di maggioranza; il secondo, al presidente della Regione affinché rompa definitivamente i ponti con il Pdl nel suo complesso, «ribelli» e «lealisti».
"Il Bellini muore - dice il prefetto, commissario del Teatro Massimo - se Fiumefreddo non se ne va, non c'è modo di risolvere la situazione se non con le dimissioni. Il bilancio 2010 è coperto solo per i due terzi e non c'è programmazione estiva". Il senatore del PD sottoscrive: "Seguire l'appello del commissario. La denuncia è gravissima, così come la responsabiltà del presidente della Regione che non ha fatto nulla. E Stancanelli si è solo limitato a battere pugni sul tavolo".
ULTIMISSIMA “Fare insieme il sindaco e il parlamentare significa abusare della fiducia degli italiani. Questa storia dell’incompatibilità sta superando il limite della decenza". Chi avrà fatto questa dichiarazione contro il doppio incarico che, guarda caso, riguarda il senatore-sindaco di Catania Raffaele Stancanelli? Non si tratta nè di Enzo Bianco, nè di Nello Musumeci. Scopritelo
La grottesca vicenda della Ztl in una parte del centro storico, annunciata dal sindaco sui giornali ma non comunicata a vigili urbani e uffici comunali, è lo specchio dello stato di Catania. I solarium non solarium, i rattoppi non rattoppi, gli euro non euro (intesi come 140mln). E il dubbio amletico è diventato il paradigma della nostra città
EDITORIALE / Bassa partecipazione al voto, ancor di più nei Paesi dell'Est. Dopo l'abbuffata televisiva proviamo a ragionare sulla tornata elettorale per il Parlamento dell'Unione. E mentre le forze socialdemocratiche vanno giù dappertutto, il Partito Democratico italiano fa meglio degli altri. E conquista una numerosa pattuglia di eurodeputati. Un punto di partenza per avviare la riflessione su un moderno riformismo
di Nino Milazzo
Le chiamano categorie di riferimento. Sono le aree protette dei partiti, quelle che nel tempo hanno fatto dell'Italia un arcipelago di corporazioni e di poteri lobbistici. La politica le presidia tutelandone i privilegi e le posizioni di vantaggio, in qualche caso monopolistiche, per averne in cambio l'appoggio elettorale...
Le chiamano categorie di riferimento. Sono le aree protette dei partiti, quelle che nel tempo hanno fatto dell'Italia un arcipelago di corporazioni e di poteri lobbistici. La politica le presidia tutelandone i privilegi e le posizioni di vantaggio, in qualche caso monopolistiche, per averne in cambio l'appoggio elettorale...
La proposta di Laboratorio per Catania Cittaperta di un gruppo di persone che hanno deciso di attivarsi. La società civile etnea dà segni importanti di risveglio. C'è voglia di partecipazione
Pericolo per l'incolumità pubblica in via San Giacomo. L'Amministrazione persevera nel non interviene. La denuncia di Marcello Tringali, consigliere del PD alla settima Municipalità
Una delegazione dell'assocazione che fa capo a Daniele Capuana ha consegnato alla responsabile del centro servizi Talità Kum, Giuliana Giannino, materiale didattico e giocattoli raccolti a favore dei 150 bambini dell'associazione che opera nel quartiere catanese
Pubblichiamo un'intervista, uscita sul Riformista, a Giuseppe Condorelli, l'industriale che produce i famosi torroncini: «Il mercato estero risente meno della stretta dei consumi. La congiuntura economica ha avuto delle ricadute sulle nostre prospettive di crescita. Bisogna favorire la crescita del Pil, le liberalizzazioni, gli sgravi per chi investe al Sud. Manca il periodo della "primavera di Catania", ma non ho perduto la fiducia nel futuro».
La battuta di Paolo Mieli è un paradosso che nasconde problemi gravi. E' evidente che non si tratta di una proposta concreta. Ancorchè inattuabile sarebbe una sospensione della democrazia. Il Mezzogiorno è una ferita aperta, fatta di sprechi ed inefficenze. Ma è anche vero che tanti guai del Paese, dal fascismo, al terrorismo, dal piduismo a Tangentopoli non sono nati al Sud. Occore riformare tutta la macchina dello Stato.
Flexsecurity. Per il senatore Bianco il punto «non è l'attacco all'articolo 18». Sul tema anche in Sicilia è scontro tra sindacati e imprenditori. L'articolo pubblicato dal "Riformista"
Forse dopo una crisi come quella che stiamo vivendo ci sarà una fase di sviluppo, ma la situazione è grave. Occorrerà riformare profondamente l'Europa, altrimenti si disgregherà. Grande assente è la classe politica. Quella che si è affermata in questi anni è inconsistente e incompetente. Anche la poltica, se vorrà riaffermare il suo primato, dovrà cambiare radicalmente
Dichiarazioni e parole, tra il 2009 e il 2011. Per esempio: «Risolviamo così l'annoso problema degli allegamenti nel villaggio Santa Maria Goretti che si trascinava da ben 15 anni». «Questi alla agamenti sono ormai un lontano ricordo...». E infatti... tutto risolto!
Villaggio Goretti allagato, aeroporto in tilt (FOTO)
Villaggio Goretti allagato, aeroporto in tilt (FOTO)
Finalmente Berlusconi è uscito dal suo arroccamento tanto ingiustificabile quanto dannoso. L’evoluzione della crisi non dipende più soltanto dai suoi comportamenti e dalle sue intenzioni. Ora tutte le forze politiche sono in gioco con pari opportunità e identiche responsabilità. Dal centrosinistra e dal PD si attende una partecipazione diretta e concorde, che metta in mostra le capacità di fare quello che non ha saputo fare il centrodestra
La "ricetta" di Pasquale Pistorio per rendere più competitivo il Paese, il Sud e la nostra regione. All'incontro Un'Italia che torni competere. Vista da Sud, organizzato dai Liberal Pd, anche l'intervento di Andrea Cuomo, presidente di 3Sun: «Il Sud può farcela con fatica e lavoro, e un certo grado di autonomia può essere un'opportunità». Ma prima di ogni cosa servono infrastrutture anche immateriali come la banda larga, legalità e sicurezza, crediti di imposta automatici per gli investimenti
VIDEO / LE INTERVISTE A PISTORIO, BIANCO, CUOMO
VIDEO / LE INTERVISTE A PISTORIO, BIANCO, CUOMO
Confermata la pena per Scapagnini. Soddisfazione da parte dello Studio legale del prof. Giovanni Grasso, difesa del senatore Enzo Bianco, parte civile costituita nel processo relativo ai rimborsi Inpdap erogati ai dipendenti del Comune di Catania. Il senatore: «"La sentenza ha detto chiaramente come le elezioni del 2005 siano state viziate. Ora tutti abbiamo cognizione dei comportamenti che la Magistratura ha ritenuto illeciti»"
Gheddafi è stato per lungo tempo un tragico clown della scena internazionale. Da quando ebbe inizio la sua torbida avventura umana e politica con il golpe fino alla sua uccisione, ha segnato per 42 anni la storia della Libia. Ora sorge un interrogativo inquietante: "siamo proprio certi che le insorgenze di quei popoli troveranno sbocco nella concordia e nella democrazia?"
di Nino Milazzo
Tutto in Italia rimane pericolosamente bloccato, mentre i governi e l’opinione pubblica del’UE ci guardano e ci giudicano con diffidenza e sconcerto e mentre le forze sociali, all'interno, avvertono, concordi, che il tempo è scaduto e le piazze intanto si infiammano. L'unica possibilità di dare una scossa è incalzare il presidente del Consiglio perché risparmi al Pese il biasimo internazionale
Tutto in Italia rimane pericolosamente bloccato, mentre i governi e l’opinione pubblica del’UE ci guardano e ci giudicano con diffidenza e sconcerto e mentre le forze sociali, all'interno, avvertono, concordi, che il tempo è scaduto e le piazze intanto si infiammano. L'unica possibilità di dare una scossa è incalzare il presidente del Consiglio perché risparmi al Pese il biasimo internazionale
Il sentimento dell'antipolitica ha, in questo determinato momento storico, un formidabile appeal. Dire che la politica è tutta da buttare e criticare è però fuorviante e profondamente ingiusto. Il messaggio di Della Valle, per quanto poi esplicitato meglio, ha avuto con quel titolo "Politici, ora basta!" una connotazione che rischia dar spazio a chi ha atteggiamenti qualunquisti.
di Nino Milazzo
Ci sono delle analogie - seppure con tante differenze - tra il movimento internazionale e quanto avvenuto quarant'anni fa. Ci vuole ancora prudenza per fare questo accostamento, ma anche oggi i giovani danno la carica a questo mondo per svegliarlo e spingerlo alla ricerca di maggiore equità
Ci sono delle analogie - seppure con tante differenze - tra il movimento internazionale e quanto avvenuto quarant'anni fa. Ci vuole ancora prudenza per fare questo accostamento, ma anche oggi i giovani danno la carica a questo mondo per svegliarlo e spingerlo alla ricerca di maggiore equità
Due anni e 9 mesi all'ex sindaco. Condannati anche molti suoi ex assessori e collaboratori, da Strano ad Arena, sino a Drago e Vasta. Le prime reazioni. Licandro: "E ci accusavano di disfattismo". Città Insieme: "Di fronte ai disastri di Catania è possibile cercare e trovare i responsabili"
Il senatore del Pd presenta un disegno di legge costituzionale: previsto un risparmio di 14 milioni l'anno. Pubblichiamo l'articolo di oggi su Repubblica
Intercettazioni, barzellette, allusioni. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi di certo non ne fa un mistero. Ecco una canzone irriverente e goliardica che riassume "una parte" delle vicende politiche degli ultimi anni
Ora che la polvere si è posata sul palcoscenico del consiglio comunale, prenotato venerdì scorso dall'impresario Stancanelli, autore della sceneggiata amletica "Sindaco o non sindaco", possiamo provare a fare un po' di chiarezza
Inaugurato stamattina il nuovo impianto di 3Sun nel Modulo M6 alla zona industriale. La nuova scommessa della joint venture tra StM, Enel Green Power e Sharp. Assenti rappresentanti del governo nazionale



