Il Convitto Cutelli da salvare
di Matteo Iannitti*
È uno dei simboli di Catania, ha uno dei cortili più belli d'Italia, eppure può contare solo su aule fatiscenti e servizi a quota zero. Pubblichiamo un appello.
CAMPAGNA DI RIQUALIFICAZIONE DEL CONVITTO CUTELLI PROMOSSA DAL COLLETTIVO CONVITTO CUTELLI

Aiutateci a dare una svolta al Convitto

È uno dei simboli di Catania, ha uno dei cortili più belli d'Italia e del mondo, chiunque conosce Catania lo conosce. Il Convitto Cutelli, già "collegio dei nobili" tuttavia dietro la maschera del monumento nasconde una verità vergognosa, fatta di disinteresse, promesse mai mantenute e una grande incapacità o voglia di non fare. E così a noi studenti del Liceo Europeo non resta che appellarci alla cittadinanza per far risorgere questo Istituto dimenticato.

Il Convitto Cutelli ha al suo interno la scuola media, la scuola elementare e il Liceo Europeo che come non tutti sanno è un programma sperimentale che unisce Liceo Classico, Scientifico e Linguistico e che prevede un corso di studi di 42 ore settimanali articolate tra mattina e pomeriggio.

Tutto questo potrà sembrare entusiasmante ma non è proprio così; affianco alle piccole pietre che compongono il cortile famoso in tutto il mondo convivono aule fatiscenti, bagni malmessi, servizi limitatissimi o assenti, la democrazia violata da un consiglio d'Istituto inesistente e un prezzo troppo salato da pagare per accedere a un servizio mensa che (anche se buono) non è accettabile rispetto a una retta di 433 euro a bimestre impegnata solo appunto per il cibo, il Convitto è infatti totalmente statale e non esistono dipendenti privati.

E la didattica? Forse era proprio la didattica che una volta colmava i vuoti causati dalla cattiva gestione, ma oggi pure quella si è adeguata al Convitto e i validissimi professori non possono più dare il loro meglio a classi accorpate per mancanza di alunni dunque troppo numerose per qualsiasi attività straordinaria o di approfondimento.

Dunque quello che forse non è mai stato ma è potenzialmente il più bel Liceo di Catania è condannato a morte. Una morte lenta e (per noi) dolorosa già iniziata con lo spopolamento e con le voci ( come considerarle sbagliate) che definiscono il Convitto male gestito, troppo caro, in pratica inutile in una società che non ha più voglia di cultura, in una popolazione che non ha più soldi.

L'appello che ci auguriamo venga recepito dalle Istituzioni e dalla popolazione è il seguente: aiutateci a far rinascere questo stupendo Istituto, non imponeteci gli accorpamenti, non boicottate la scuola a causa del costo ma aiutateci a diminuirlo o addirittura ad abolire questa pesante retta, aiutateci a regalare agli studenti di oggi e di domani un'Istituzione scolastica alternativa condannata da dirigenti troppo impegnati con le loro burocratiche imprese a una morte certa, aiutateci a migliorare insieme il Convitto per concedergli una svolta che però non necessita di chi del Convitto è stato il carnefice.

rappresentante d'Istituto del Liceo classico europeo annesso al Convitto Cutelli*

24/09/2004
La struttura sarà anche un centro polifunzionale ed erogherà servizi di consulenza ai cittadini
Emanuele Rapisarda, responsabile disabilità dei Liberal PD, è stato chiamato pubblicamente dal candidato di PD, Udc, Psi e Api a far parte della compagine di governo in caso di vittoria alle elezioni. L'annuncio direttamente dal palco del comizio dell'altra sera a Catania. Soddisfazione da parte dell'associazione presieduta da Enzo Bianco
di Nino MIlazzo
Se Il presente è nero, in mancanza di una svolta ampia e autentica, non sarà affatto roseo nemmeno il futuro. Serve un cambiamento, un presidente e una maggioranza solida dal punto di vista politico e sul programma. Il rischio dell'astensionismo e il valore "nazionale" del voto siciliano
di Enzo Bianco*
La tempesta per un verso si allontana, per un altro si avvicina. E si può affrontare l'una e l'altra solo se si coglie per intero il senso del tempo e si affronta la straordinarietà della posta in gioco. L'articolo pubblicato su Europa
Pubblichiamo un'intervista, uscita sul Riformista, a Giuseppe Condorelli, l'industriale che produce i famosi torroncini: «Il mercato estero risente meno della stretta dei consumi. La congiuntura economica ha avuto delle ricadute sulle nostre prospettive di crescita. Bisogna favorire la crescita del Pil, le liberalizzazioni, gli sgravi per chi investe al Sud. Manca il periodo della "primavera di Catania", ma non ho perduto la fiducia nel futuro».
di Gianluca Reale
Potrebbe tornare utile all'intero sistema paese: c'è bisogno di una nuova idea di partecipazione. Non è impossibile: i costi sarebbero contenuti e il vantaggio sarebbe culturale e sociale. L'articolo pubblicato su "Europa"
Flexsecurity. Per il senatore Bianco il punto «non è l'attacco all'articolo 18». Sul tema anche in Sicilia è scontro tra sindacati e imprenditori. L'articolo pubblicato dal "Riformista"
Ancora nomine alla Regione, nonostante si sia già in campagna elettorale. Eppure la macchina lombardiana non si ferma: tutti i nominati sono vicinissimi al presidente dimissionario. Ecco perché le denunce di irregolarita degli assessori Vecchio e Venturi. Un "caso" su cui il Giornale di Sicilia apre in prima pagina
Dichiarazioni e parole, tra il 2009 e il 2011. Per esempio: «Risolviamo così l'annoso problema degli allegamenti nel villaggio Santa Maria Goretti che si trascinava da ben 15 anni». «Questi alla agamenti sono ormai un lontano ricordo...». E infatti... tutto risolto!
Villaggio Goretti allagato, aeroporto in tilt  (FOTO)
In molti si attendevano che, davanti al mare di Li Cuti, il docente annunciasse di correre per la poltrona di sindaco. Ma non è statao così. Serata interlocutoria, senza grandi progetti sulla città, che conferma però una cosa: non importa la prioposta politica o il progetto, ma soltanto che non ci sia un simbolo di partito alle spalle
La "ricetta" di Pasquale Pistorio per rendere più competitivo il Paese, il Sud e la nostra regione. All'incontro Un'Italia che torni competere. Vista da Sud, organizzato dai Liberal Pd, anche l'intervento di Andrea Cuomo, presidente di 3Sun: «Il Sud può farcela con fatica e lavoro, e un certo grado di autonomia può essere un'opportunità». Ma prima di ogni cosa servono infrastrutture anche immateriali come la banda larga, legalità e sicurezza, crediti di imposta automatici per gli investimenti
VIDEO / LE INTERVISTE A PISTORIO, BIANCO, CUOMO 
In esclusiva il dialogo tra il neo assessore alle infrastrutture della Regione Sicilia e la sua coscienza per valutare se accettare l'incarico o meno. Una "intercettazione" che abbiamo solo noi del Dito
Prosegue il viaggio nei quartieri di Catania da parte del senatore Pd. "Barriera-Canalicchio è il centro della nuova Catania, quindici anni fa c'era la delegazione della Polizia Municipale, adesso non c'è neanche un vigile urbano. Chiederò al prefetto e al governo la relizzazione di un commissariato nella zona Nord della città"In un salone parrocchiale, insieme a tutti i consiglieri comunali del Pd e a consiglieri di Municipalità, l'incontro con tanti cittadini. Confronto sui problemi della zona, tra proteste e proposte, dalla sicurezza al Parco Gioieni, dagli impianti sportivi agli eventi culturali.
di Nino Milazzo
Con un po' di immaginazione si può pensare che anche la dura terra sia in collera in questo nostro Paese incupito da una transizione politica e da una crisi economica e sociale, che si sono diabolicamente combinate sollevando nubi nerissime, gonfie di paure e incertezze
Dalle minacce di pestaggio all'inviato de La 7 sino alla protezione della "family". Ma se tutto ciò fosse accaduto al Sud, non si parlerebbe di clan? Inoltre, il repulisti dei vertici leghisti sembra destinato a rimanere soltanto un'operazione di facciata
Che nervi tesi ha Stancanelli! E che sfuriata verso la giornalista del Tgr che gli faceva qualche domanda e notava la discordanza tra quanto diceva il primo cittadino e quanto sostenevano i lavoratori dei servizi sociali. Ma che modi sono?
Confermata la pena per Scapagnini. Soddisfazione da parte dello Studio legale del prof. Giovanni Grasso, difesa del senatore Enzo Bianco, parte civile costituita nel processo relativo ai rimborsi Inpdap erogati ai dipendenti del Comune di Catania. Il senatore: «"La sentenza ha detto chiaramente come le elezioni del 2005 siano state viziate. Ora tutti abbiamo cognizione dei comportamenti che la Magistratura ha ritenuto illeciti»"
A Palazzo Platamone sino al 2 maggio l'esposizione dei lavori donati da molti artisti. All'annuncio di una possibile chiusura è scattata la mobilitazione per salvare un progetto editoriale e culturale di riconosciuta qualità
Depositata ieri la sentenza della II sezione della Corte d'appello di Catania che ha confermato la decisione in primo grado con la condanna all'ex sindaco. I giudici sottolineano «la rilevanza probatoria della spasmodica ricerca da parte dello Scapagnini delle soluzioni giuridiche più assurde per consentire la celere erogazione delle somme» e come ci sia stato «immediato ed evidente danno nei confronti del Sen. Enzo Bianco, candidato alla carica di sindaco (oltre che di consigliere comunale), le cui chances di elezione, pur fortemente accreditate, come ben dimostravano gli esiti dei sondaggi cui lo stesso sindaco ed il teste D'Urso hanno fatto esplicito riferimento, sono state notevolmente compromesse»
di Enzo Bianco
L'intervento del presidente dei Liberal Pd, pubblicato su Europa, su come intervenire per sottrarre l'azienda al giogo dei partiti e renderla efficiente e competitiva sul mercato. Purché le forze politiche su questo tema non facciano muro contro muro
Il sentimento dell'antipolitica ha, in questo determinato momento storico, un formidabile appeal. Dire che la politica è tutta da buttare e criticare è però fuorviante e profondamente ingiusto. Il messaggio di Della Valle, per quanto poi esplicitato meglio, ha avuto con quel titolo "Politici, ora basta!" una connotazione che rischia dar spazio a chi ha atteggiamenti qualunquisti.
Caso pratico per il concorso alla selezione di 15 agenti ambientali comunali che hanno il compito di rovistare nella munnizza lasciata fuori dai cassonetti e all'infuori degli orari consentiti per indivuduare i trasgressori e affibbiare la multa
Due anni e 9 mesi all'ex sindaco. Condannati anche molti suoi ex assessori e collaboratori, da Strano ad Arena, sino a Drago e Vasta. Le prime reazioni. Licandro: "E ci accusavano di disfattismo". Città Insieme: "Di fronte ai disastri di Catania è possibile cercare e trovare i responsabili"
Presentata la prima mostra mercato di piante per il giardino mediterraneo, dal 7 al 9 aprile a Tenuta Cardinale, Catania, nell'ambito del circuito dei Grandi Giardini Italiani
Ora che la polvere si è posata sul palcoscenico del consiglio comunale, prenotato venerdì scorso dall'impresario Stancanelli, autore della sceneggiata amletica "Sindaco o non sindaco", possiamo provare a fare un po' di chiarezza
di Nino Milazzo
I giudici del tribunale di Milano avrebbero anche potuto sancire l'assoluzione piena per Berlusconi, ma si sono limitati a dichiarare prescritto il reato. Dunque non accontentano nessuno, ma forse fanno un favore al governo Monti. Eppure il tema giustizia torna incadescente, con i pretoriani del Pdl di nuovo all'attacco. Su tutti le inaccettabili parole verso il pm De Paqsuale di Gasparri. Al quale, forse, va messo il "guinzaglio"
Enzo Bianco, i consiglieri comunali del PD Saro D'Agata, Francesca Raciti, Carmelo Sofia, Pippo Castorina, Lanfranco Zappalà e il consigliere del gruppo Misto Francesco Navarria chiedono fatti all'Amministrazione. «Non si può esautorare il Consiglio comunale su Corso dei Martiri e sulla variante al Pua. Del Piano regolatore, nonostante i tanti annunci da due anni a questa parte, non è arrivato nemmeno un atto da esaminare»
di Nino Milazzo
Le chiamano categorie di riferimento. Sono le aree protette dei partiti, quelle che nel tempo hanno fatto dell'Italia un arcipelago di corporazioni e di poteri lobbistici. La politica le presidia tutelandone i privilegi e le posizioni di vantaggio, in qualche caso monopolistiche, per averne in cambio l'appoggio elettorale...
Ecco il reportage fotografico del nostro inviato "Tintin", giovane giramondo che stavolta girerà la nostra città. Oggi tocca alla scogliera di Catania, da piazza Nettuno a Ognina . Degrado, sporcizia, mattonelle divelte ed incuria contrastano ferocemente con la bellezza del nostro mare. E meno male che per l'amministrazione comunale va tutto bene.
Occorre avere più cura per la nostra città e più rispetto per i suoi tesori.

La denuncia di CittàInsieme Giovani che ha documentato in VIDEO e FOTO come sia ridotta l'isola pedonale e come sia danneggiata la nuova pavimentazione a causa del passaggio dei veicoli. In barba ai limiti di circolazione
La proposta di Laboratorio per Catania Cittaperta di un gruppo di persone che hanno deciso di attivarsi. La società civile etnea dà segni importanti di risveglio. C'è voglia di partecipazione
Pensavamo che l'avvento del governo dei tecnici ci avrebbe risparmiato per qualche tempo lo spettacolo deprimente della politica e dei politici che alimentano l'antipolitica, vedendo sfilare sulle passerelle istituzionali personaggi e situazioni che avremmo preferito tenere lontani. Giovedì 12 gennaio, fra Montecitorio con l'affaire Cosentino e Palazzo della Consulta con la bocciatura dei riferendum, si sono consumati due eventi che, per una ragione o per l'altra, ci hanno riportato alle acri atmosfere tipiche di questa tormentata legislatura.
La battuta di Paolo Mieli è un paradosso che nasconde problemi gravi. E' evidente che non si tratta di una proposta concreta. Ancorchè inattuabile sarebbe una sospensione della democrazia. Il Mezzogiorno è una ferita aperta, fatta di sprechi ed inefficenze. Ma è anche vero che tanti guai del Paese, dal fascismo, al terrorismo, dal piduismo a Tangentopoli non sono nati al Sud. Occore riformare tutta la macchina dello Stato.
Ecco le motivazioni per cui il gip Barone ha disposto l'imputazione coatta per concorso esterno del presidente della Regione e di suo fratello Angelo. Link al download del decreto del Gip. Il pezzo pubblicato oggi da Repubblica
ENZO BIANCO: «GOVERNO AL TRAMONTO, LOMBARDO SI DIMETTA»
Forse dopo una crisi come quella che stiamo vivendo ci sarà una fase di sviluppo, ma la situazione è grave. Occorrerà riformare profondamente l'Europa, altrimenti si disgregherà. Grande assente è la classe politica. Quella che si è affermata in questi anni è inconsistente e incompetente. Anche la poltica, se vorrà riaffermare il suo primato, dovrà cambiare radicalmente
Finalmente Berlusconi è uscito dal suo arroccamento tanto ingiustificabile quanto dannoso. L’evoluzione della crisi non dipende più soltanto dai suoi comportamenti e dalle sue intenzioni. Ora tutte le forze politiche sono in gioco con pari opportunità e identiche responsabilità. Dal centrosinistra e dal PD si attende una partecipazione diretta e concorde, che metta in mostra le capacità di fare quello che non ha saputo fare il centrodestra
Inaugurato stamattina il nuovo impianto di 3Sun nel Modulo M6 alla zona industriale. La nuova scommessa della joint venture tra StM, Enel Green Power e Sharp. Assenti rappresentanti del governo nazionale
Il sindaco si dimette per candidarsi a Palazzo Madama. Ma potrebbe tornare in pista per Palazzo degli Elefanti in primavera
Gheddafi è stato per lungo tempo un tragico clown della scena internazionale. Da quando ebbe inizio la sua torbida avventura umana e politica con il golpe fino alla sua uccisione, ha segnato per 42 anni la storia della Libia. Ora sorge un interrogativo inquietante: "siamo proprio certi che le insorgenze di quei popoli troveranno sbocco nella concordia e nella democrazia?"
Gerenza | Scriveteci | Sostieni il dito | Pubblicità
ildito.it - associazione Athena (p.iva 03944360878)