Una lista Crocetta per la battaglia del Senato in Sicilia
di Salvo Fallica*
Pubblichiamo l'articolo di Salvo Fallica apparso oggi su l'Unità. Crocetta guarda al suo progetto politico, la Lista Megafono, che potrebbe fare la differenza alle prossime elezioni per la conquista del Senato da parte del Centro-Sinistra.

Progetto lista Megafono, lavori in corso. Si appresta a vedere la luce anche alle elezioni nazionali, la lista «Il Megafono-Crocetta presidente», che è stata determinante con il suo 6% nella storica vittoria del centrosinistra in Sicilia alle regionali.

L’entrata in campo mira ad incidere sui prossimi equilibri al Senato. Come è noto, tutti i sondaggi indicano la vittoria della coalizione di centrosinistra guidata da Pier Luigi Bersani alla Camera, mentre per il Senato sarà decisivo il responso di quattro grandi regioni: Lombardia, Sicilia, Campania e Veneto. E il progetto del Megafono punta proprio a rafforzare il centrosinistra nell’isola.

Il senatore Pd Giuseppe Lumia spiega di aver rinunciato alla corsa alle primarie, perché «in piena sintonia con Crocetta e Bersani, vogliamo costruire una lista civica e politica che rafforzi il centrosinistra, che consenta al progetto riformista di vincere e cambiare l'Italia. Il nostro progetto non è in antitesi al Pd, come qualcuno ha cercato di far credere, ma in piena sintonia con il Partito democratico, noi vogliamo attrarre i consensi di quell’area della società civile che è

distante dai partiti. Un progetto di buona politica, fondato sulla sinergia di moralità e lavoro, legalità e sviluppo».

Ma come sara strutturata la lista? “Con noi vi sono sindaci, consiglieri comunali e provinciali, deputati regionali. Molti esponenti della società civile. In Sicilia si parte da una base forte, il 6% delle regionali, noi contiamo di superare l'8% e consentire al centrosinistra di ottenere il premio di maggioranza, bisogna tenere in conto che vi sarà grande frammentazione: il Pdl, la coalizione di Monti, il M5S, ed altre forze politiche nascenti». Vincere in terra sicula alle nazionali per il centrosinistra sarebbe un risultato straordinario. «Registriamo consensi crescenti, spiega Lumia, i buoni risultati del governo Crocetta fanno avvicinare nuova gente. In Sicilia abbiamo tagliato la spesa di un miliardo di euro senza toccare il welfare. Per noi questione sociale e questione morale sono le priorità».

Come e composta la base del Megafono? «Con noi vi sono molti esponenti della società civile, tutti quelli che credono che la lotta alla mafia debba coniugarsi progettualmente con uno sviluppo sano. Molti esponenti della Fondazione Caponnetto, in tutta Italia, ci sostengono. Da questa realtà e da tante altre impegnate nel volontariato verranno fuori candidature importanti».

E qui sta l'altra novità. «Puntiamo ad essere presenti a livello nazionale.

Abbiamo fatto un grande lavoro anche nel Nord d’Italia. Al Senato potremmo essere decisivi anche in Lombardia ed in altre regioni in bilico. Vi saranno grandi sorprese. In Lombardia, ad esempio, il consigliere regionale Giulio Cavalli». E al Sud? «In Calabria stiamo dialogando con Angela

Napoli, in Campania con Lorenzo Diana. La lista di nomi è lunga, ma l'aspetto più importante è che il lavoro del Megafono parte da lontano. Da battaglie etiche e sociali radicate nel territorio. Bersani lavora per il superamento della contrapposizione strumentale partiti-società civile che è stato un limite della Seconda Repubblica. Siamo con lui». Anche dall’area vicina ad Ingroia potrebbero giungere significativi sostegni. «In quell’area vi sono molti che hanno lavorato con noi nel progetto di legalità e sviluppo, non pochi di loro sono gia con noi». L'operazione politico-culturale è dunque piu avanti di quello che pubblicamente appare e non è escluso che possa nascere una lista anche alla Camera.

Qual’è l'umore nelle realtà locali? Il sindaco di Nicolosi, Nino Borzì, spiega: «Vi e grande entusiasmo. Vede, il Pd cresce in tutta Italia, purtroppo non a Catania ed in provincia. Basta guardare i dati delle ultime elezioni, anche quelle regionali. Noi, del Megafono, abbiamo intercettato non solo voti di altre aree politiche, ma di gente delusa a livello locale. Siamo bersaniani e crocettiani, lavoriamo con coerenza ad un progetto di cambiamento. Qui, come in altre province dell'isola, il centrosinistra è minoritario, senza un progetto civico è impossibile sperare di vincere. Crocetta ha portato al governo l’esperienza della stagione dei sindaci, che si affermò da Gela alla Catania di Enzo Bianco. La nostra è una politica riformista, democratica, civica, aperta ad altre culture. Vogliamo che la primavera della Sicilia diventi nazionale, vogliamo aiutare Bersani a vincere. Perché il progetto di Bersani è la vera alternativa politica per far rinascere il Paese».

Salvo Fallica



02/01/2013
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