Il crollo dei partiti
e il balzo del M5S 
Tutti i principali partiti perdono consensi rispetto alle precedenti elezioni regionali del 2008. Crolla il Pdl ma anche a sinistra le perdite di voti sono rilevanti. Grande successo del Movimento 5 stelle. L'analisi del responso delle urne in Sicilia fatta dall'Istituto Cattaneo

L'Istituto Cattaneo ha effettuato alcune elaborazioni sul risultato del voto alle elezioni siciliane regionali, per capire quanto i contendenti abbiano riscosso maggiori o minori consensi rispetto al risultato delle precedenti elezioni regionali del 2008.

Come è noto il voto è stato caratterizzato dal notevolissimo incremento dell'astensione. Questo fatto ha penalizzato - chi più chi meno - tutte le liste, anche se non risulta visibile se le analisi vengono fatte sulle percentuali dei voti validi. Per questo motivo le analisi che presentiamo fanno riferimento ai voti in assoluto presi dalle varie liste. Le variazioni fra le regionali del 2008 e quelle del 2012 sono presentate sia in valore assoluto che in valore percentuale con riferimento ai valori di partenza: se un partito passa da 150.000 voti a 135.000 diremo che ha perso 15.000 voti, pari al 10% dei suoi voti iniziali.
Tutti i principali partiti sono usciti profondamente penalizzati da questo voto.

Nell'area della sinistra il Partito Democratico è passato da circa 505.000 voti a circa 257.000, di fatto con un dimezzamento dei consensi (-248.000 voti circa, corrispondente a -49%). Anche se aggiungiamo i voti delle liste collegate al candidato ("Anna Finocchiaro Presidente" nel 2008 e "Movimento politico" nel 2012 per Crocetta), il calo dell'area Pd fra le due consultazioni rimane assai rilevante (solo lievemente attenuato rispetto al calcolo precedente, - 210.000 voti, pari a -41%).

Anche l'area della Sinistra radicale (Federazione della Sinistra, Sinistra ecologia e libertà, Verdi) perde notevolmente consensi, andando oltre il dimezzamento dei precedenti voti del 2008, quando confluiva nella lista La Sinistra Arcobaleno. L'unico partito che nell'area della sinistra guadagna rispetto al 2008 è l'Italia dei Valori, che prende 18.000 voti in più rispetto alle precedenti regionali. Va tuttavia considerato che quello fu il punto più basso del partito negli ultimi anni in Sicilia, e giustamente il risultato di due giorni fa è stato considerato dal partito deludente dopo le aspettative generate dal successo di Leoluca Orlando alle recenti comunali.

Il collasso maggiore è avvenuto sul fronte del Popolo della Libertà, che ha perso quasi i tre quarti del precedente elettorato (-72,5%), passando da 900.000 voti a circa 247.000. Il discorso cambia poco anche se si aggiungono ai voti del Pdl del 2008 quelli alla lista "Lombardo presidente" (119.000) e alle regionali 2012 quelli per la lista "Musumeci presidente" (107.000).

In questo contesto l'unica formazione che presenta un consistente aumento dei propri voti è il Movimento 5 stelle, che passa da circa 46.000 voti delle elezioni regionali del 2008 (quando si presentò come "Amici di Beppe Grillo con Sonia Alfano") ad oltre 285.000 voti nella tornata elettorale di due giorni fa, segnando un incremento del 515%.



30/10/2012
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