I Liberal PD a Lucia Borsellino
ecco cosa serve alla sanità siciliana
L'incontro promosso dall'associazione del PD tra i professionisti e gli operatori della sanità e l'assessore designato da Rosario Crocetta in caso di vittoria alle elezioni regionali. Consegnata una bozza di interventi per rendere più efficiente e moderno il sistema sanitario nella nostra regione. La Borsellino: "E' la prima volta che ricevo una proposta così articolata, ne terrò conto"

I Liberal PD siciliani hanno consegnato una bozza di interventi per la Sanità a Lucia Borsellino, assessore alla Sanità designato da Rosario Crocetta in caso di vittoria alle elezioni di domenica prossima. Il documento - intitolato "bozza di revisione del sistema dei tutela della salute pubblica" - è stato affidato alla Borsellino durante l'incontro di stamattina, a Catania, nella sede regionale dell'associazione presieduta a livello nazionale da Enzo Bianco. All'incontro, promosso dagli stessi Liberal PD e moderato da Francesco Santocono, hanno partecipato numerosi professionisti della Sanità, dirigenti sanitari, primari e medici ospedalieri, medici di base, rappresentanti degli infermieri e operatori della formazione sanitaria, consiglieri comunali del PD, il canddiato PD all'Assemblea regionale siciliana Daniele Capuana. I presenti hanno manifestato all'assessore in pectore suggerimenti e osservazioni per migliorare il sistema sanitario regionale.

Il documento consegnato alla Borsellino tocca una serie di punti su cui i Liberal Pd, durante un approfondito studio, hanno individuato la necessità di intervenire per migliorare l'efficienza della sanità siciliana mettendo al centro il paziente e correggere e perfezionare la riforma già messa in campo dall'ex assessore alla Sanità Massimo Russo. La "bozza" spazia dall'organizzazione della gestione del paziente in ospedale alla riduzione delle spese delle Aziende sanitarie provinciali, dalla ricerca di un equilibrio tra risparmio economico e rilancio della ricerca nei policlinici universitari alla necessità di modifcare l'offerta sanitaria dei Punti territoriali di assistenza (Pta) guardando alla soddisfazione dei bisogni dei cittadini/pazienti. E ancora, i Pte, Punti territoriali di emergenza, piccoli pronto soccorso su cui rafforzare il collegamento con l'ufficio medico di famiglia e con il 118; la trasformazione - in linea con la riforma Balduzzi - della figura del medico di famiglia in ufficio collegiale con più professionisti (da 3 a 5). E poi riorganizzare i pronto soccorso, monitorare i servizi per garantirne la qualità, abbattere la burocrazie e i tempi di attesa dei cittadini sfruttando la tecnologia con l'invio delle cartelle cliniche via mail; centralizzare gli acquisti sanitari ottenendo risparmi; cambiare i criteri di selezione dei direttori generali delle aziende sanitarie; prevedere amministratoti junior per gli ospedali territoriali; rafforzare la comunicazione verso media e cittadini; faciltare accoglienza e comfort; creare un ufficio infermieristico centrale che possa armonizzare l'utilizzo degli infermieri e realizzare risparmi; rilanciare la formazione di operatori sanitari per completare le piante organiche.

"Durante i tanti incontri che sto affrontando in questi giorni ho raccolto molti pareri e suggerimenti, ma è la prima volta che mi viene consegnata una bozza organica di proposte. Ne terrò sicuramente conto - ha affermato Lucia Borsellino -. Per me la scelta di accettare la proposta di Crocetta significa un impegno ancora maggiore. Alcuni aspetti della riforma della sanità dovranno essere oggetto dell'attenzione di qualsiasi governo verrà dopo le elezioni. Occorre ancora peefezionare il processo di integrazione ospedale-territorio e sono consapevole che c'è ancora molto da fare. So anhe che non si potrà prescindere da un confronto continuo su scelte che non possono essere imposte dall'alto ma che devono coinvolgere anche gli operatori e i cittadini". Sulla stessa line anche il candidato PD all'Assemblea regionale, Daniele Capuana: "Il servizio sanitario deve servire davvero i cittadini. Per questo diciamo 'stop' alla politica. Occorre una sanità basata su criteri di meritocrazia, competenza ed efficienza. Spero che da giorno 29 si possa lavorare assieme per questo obiettivo".



27/10/2012
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