Consuntivo 2011 Stancanelli
di nuovo bocciato dai revisori
Oggi la lettera con cui il Collegio, all'unanimità, conferma il parere non favorevole al rendiconto dell'esercizio 2011 predisposto dall'Amministrazione Stancanelli. Non quadrano i conti e i consiglieri PD attaccano: «I nodi vengono al pettine. L'Amministrazione si assuma le sue responsabilità»

Il collegio dei revisori dei conti del Comune di Catania affossa il bilancio consuntivo 2011 dell'Amministrazione Stancanelli. Dopo una prima bocciatura, lo scorso 7 agosto e una pantomima che avrebbe poi portato al sequestro delle carte da parte della magistratura, con una presunta riabilitazione dello strumento finanziario, adesso arriva la nuova, definitiva bocciatura. «Il Collegio conferma il parere non favorevole al rendiconto dell'esercizio finanziario 2011 depositato in data 7 agosto con verbale prot. N 272". Così scrivono i tre revisori il presidente del Collegio natale Strano e Calogero Cittadino e Massimiliano Lo Certo, in una nota di mezza paginetta inviata oggi al sindaco Stancanelli, al presidente del Consiglio comunale Consoli, al segretario generale e al dott. Giuseppe Petralia, il commissario nominato dalla Regione la scorsa estate per l'approvazione del consuntivo 2011, già fuori tempo massimo. Confermando così i rilievi fatti ad agosto e aggiungendo un altro rilievo.

Il collegio scrive infatti di aver esaminato la documentazione fornita "dalle direzioni convocate nella riunione del 17 settembre". A dall'esame non quadrano i conti tra i residui passivi riportati sul prospetto fornito dalla direzione Corpo di Polizia Municipale e quello fornito dalla Direzione Ragioneria Generale, firmato dal ragioniere generale. Lo scostamento è di circa 450 mila euro. E ancora i revisori evidenziano la errata contabilizzazione dei debiti fuori bilancio con riferimento alle spese per custodia veicoli sottoposti a sequestro amministrativo". Basta questo a far confermare al Collegio il parere non favorevole al rendiconto di agosto e tutti i rilievi allora mossi. la palla passa adesso al commissario petralia. Dovrà decidere se presentare lo stesso il bilancio in Consiglio o imporre alla Giunta di rifarlo. 

Intanto si fanno sentire i consiglieri del PD.«Dopo i maldestri tentativi la Giunta Stancanelli ha omesso in questi anni i propri fallimenti amministrativi, adesso i nodi vengono al pettine. La nuova ed ulteriore bocciatura del consuntivo 2011 da parte del collegio dei revisori dei conti del Comune, dopo quella del 7 agosto scorso, parla chiaro. Non collimano le cifre fornite dalle direzioni interessate con quelle fornite dalla ragioneria generale. Il parere "non favorevole" depositato oggi dal collegio, firmato da tutti e tre i revisori dei conti, ci spinge ancora una volta a chiedere all'Amministrazione Stancanelli di assumersi le proprie responsabilità e dire chiaramente se non riesce a far quadrare i conti del Comune». E' quanto affermano i consiglieri comunali del PD Saro D'Agata, Francesca Raciti, Carmelo Sofia, Pippo Castorina, Lanfranco Zappalà e Giovanni D'Avola che pochi giorni fa avevano lanciato l'allarme sul bilancio comunale predisposto dall'amministrazione Stancanelli.

«E' evidente - proseguono - che le cifre che non quadrano su debiti fuori bilancio e residui passivi ci dicono qual è l'eredità che le giunte di centrodestra ci hanno lasciato dopo questi ultimi dodici anni di allegra gestione delle risorse cittadine. E su tutto aleggia anche lo spettro del bilancio di previsione 2012, sul quale abbiamo già chiesto chiarimenti. L'amministrazione dovrà riformularlo non avendo tenuto conto delle disposizioni previste dal decreto legge sulla spending review, peraltro presentando il documento in Consiglio ai primi di agosto, quando il decreto legge era già noto e pubblicato sin dai primi di luglio. Non siamo più disposti a sentire bugie. Stancanelli e i suoi traggano le conseguenze di questa ennesima bocciatura».

 



16/10/2012
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