Bianco e i Liberal PD con Crocetta
Capuana candidato all'Ars col PD
La manifestazione che apre la campagna elettorale dei Liberal PD a sostegno dell'ex sindaco di Gela nella corsa alla presidenza della Regione. Un messaggio del segretario regionale del PD Lupo ufficializza la candidatura di Capuana

Enzo Bianco, Rosario Crocetta e Daniele Capuana per cambiare la Sicilia. Si apre così, stamattina allo Sheraton di Catania, la campagna elettorale dei Liberal PD in sostegno del candidato presidente Rosario Crocetta. Con l'ufficializzazione della candidatura di Capuana all'Assemblea regionale siciliana nella lista del PD, corroborata da un messaggio di soddisfazione del segretario regionale del PD, Giuseppe Lupo.
La folla delle grandi occasioni in una pienissima sala congressi, tanti giovani, per dare il via a quella che si annuncia una lunga partita politica. Aprono i lavori - moderati dal dirigente dei Liberal PD Fabio Pagliara - il coordinatore provinciale di Scelta Giovane Davide Tutino, il coordinatore regionale dei Liberal PD e sindaco di Paternò Mauro Mangano, il docente di Diritto sanitario Francesco Santocono, la studentessa universitaria Federica Quattrocchi che porta il punto di vista dei giovani, il responsabile nazionale disabilità dei Liberal PD Emanuele Rapisarda.

Poi è il momento del candidato all'Assemblea regionale. Daniele Capuana rivendica la sua storia limpida: "Mi sono dimesso da assessore provinciale per entrare a far parte dei LIberal PD e del PD in cui Enzo Bianco mi ha accolto con una stretta di mano. Sto girando in lungo e in largo il territorio e c'è grande voglia di cambiamento. Soprattutto fra i giovani. E noi, i giovani, dobbiamo camminare insieme con i più grandi per ricostruire la Sicilia e portare le istanze dei cittadini nei partiti e nelle istituzioni, anche dopo le elezioni". Il segretario regionale del PD, Lupo, non è potuto esserci ma ha mandato un messaggio che ufficializza la candidatura di Capuana nella lista del PD: "Mi fa molto piacere la disponibilità che Daniele Capuana ha dato a candidarsi nella lista del Pd nella provincia di Catania - scrive Lupo -. Questa disponibilità è una fatto molto positivo e questa candidatura nel PD va nella direzione che noi vogliamo. Sono sicuro che il contributo che darà in questa campagna elettorale a Rosario Crocetta e al nostro partito sarà molto importante".

Enzo Bianco se ne rallegra: "Puntiamo su Daniele Capuana, persona di poche parole e molti fatti. Ha aderito alla nostra associazione (Capuana è vice coordinatore regionale dei Liberal PD) e al PD rinunciando a qualcosa che aveva. Ed è la prima volta che accade in Sicilia". Il cambiamento. Bianco parla di missione difficile ma certamente possibile, richiama l'esperienza di chi come lui ha fatto il sindaco, protagonista di una nuova stagione come Rosario Crocetta che ha amministrato Gela, affermando il valore della legalità. "'Crocetta è la persona che può ricostruire la credibilità della Sicilia a livello nazionale - dice Bianco - distrutta dai due ultimi presidenti della Regione. Dobbiamo scommettere sulle intelligenze dei nostri giovani, sugli incentivi automatici agli investimenti, senza intermediazione di burocrazia e politica. E usiamo i fondi strutturali (dei quali il governo Lombardo ha speso una percentuale miserrima) per metà per fare infrastrutture, le ferrovie tra Catania, Palermo e Messina e i porti; l'altra metà diamola ai Comuni, alle città metropolitane. La sfida si può vincere, l'avversario vero è Musumeci. Non dirò mai una parola contro di lui, ma la sua coalizione è quella che ha portato la Sicilia al baratro di oggi. Questo è il primo tempo di una lunga partita, dopodiché guarderemo con ancora più determinazione al secondo".

Sono tutti messaggi e idee rivolti a Crocetta. E' lui che raccoglie i suggerimenti e chiude. "Una candidatura come quella di Daniele Capuana non fa che rafforzare la mia spinta verso il cambiamento. Vincerò e voglio essere un sindaco-presidente, non il governatore - dice Crocetta -. Voglio guardare ai territori e immagino una democrazia partecipata, anche con i referendum sulle grandi questioni che interessano i cittadini. Voglio riprendere il grande progetto di Enzo Bianco dell'Etna Valley nel territorio catanese: insediamenti industriali di eccellenza, tecnologia ed energia verde. Alla Regione ci sarà una "rivoluzione" - continua Crocetta -: pratiche burocratiche con esito entro tre mesi, licenziamento per i dipendenti che rubano i soldi dei cittadini, una burocrazia del merito e dell'efficienza: chi produce dovrà guadagnare di più e viceversa. La sanità oggi è una macchina clientelare, dirigenti e primari saranno scelti in base ai meriti e ai titoli. E certamente le infrastrutture, per andare da Palermo a Catania ci si dovrà mettere un'ora e venti e sui fondi strutturali ho idee precise: metà della programmazione deve farla Palermo, il resto deve essere destinato ai territori, rispettando i criteri oggettivi di popolazione ed estensione".

 

 



15/09/2012
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