Liberal PD: «Crocetta per una nuova stagione alla Regione»
L'incontro tra i dirigenti regionali dell'associazione presieduta da Enzo Bianco e il candidato alla Presidenza sostenuto da PD, UDC e adesso anche dall'API di Rutelli

«Crocetta è un candidato che ha tutte le credenziali giuste per vincere e i Liberal Pd hanno voluto incontrarlo per confrontarsi sul programma, sulle cose da fare per far ripartire la Sicilia». E' quanto dice Enzo Bianco, presidente nazionale dei Liberal PD, che oggi ha accolto Rosario Crocetta nella sede regionale dell'associazione, a Catania. Durante l'incontro con il candidato alla presidenza della Regione sostenuto da PD e UDC i dirigenti siciliani dei Liberal PD (presenti anche il coordinatore regionale Mauro Mangano e il vice coordinatore Daniele Capuana, presentato a Crocetta come candidato all'Ars dei Liberal PD, consiglieri comunali e dirigenti del PD) hanno esposto alcune priorità. Innanzitutto la necessità di snellire la macchina della Regione, per farne un ente di indirizzo e non di gestione di potere e clientele come avvenuto in questi anni, delegando invece la gestione ai Comuni e ai nuovi soggetti che sostituiranno le Province regionali.

«La nostra idea - dice Bianco - è quella di una Regione che abbia funzioni totalmente diverse da quelle attuali, che hanno favorito politiche clientelari e che hanno permesso lo sfascio della Sicilia. Crocetta può essere protagonista di una nuova stagione, che segni un profondo rinnovamento rispetto a quanto avvenuto sino ad ora e lasciandosi alle spalle i responsabili dell'attuale drammatica condizione della nostra regione. Per questo faccio un appello a Sel e all'Idv affinché riconsiderino la loro posizione e scelgano di sostenere Crocetta con il PD e l'UDC. Il centrosinistra e la rinnovata Udc, insieme, possono essere protagonisti di una nuova stagione. Non può esserlo invece, la coalizione che si sta ricompattando attorno a Musumeci, persona per bene ma attorno alla quale forze politiche che si sono fatte una durissima guerra l'una contro l'altra tentano adesso di riproporre ai siciliani una minestra riscaldata e senz'altro indigesta. La stessa coalizione che ha portato all'elezione di Lombardo e che poi si è divisa su tutto, consegnando scientemente la Sicilia alle clientele. Una gestione del potere, quella di questi ultimi anni, che non può avere nulla a che vedere con il progetto che chiediamo di portare avanti a Crocetta».



28/08/2012
Gerenza | Scriveteci | Sostieni il dito | PubblicitĂ 
ildito.it - associazione Athena (p.iva 03944360878)