Onorevoli e senatori
dal ministro Barca
per rilanciare la Sicilia
Oggi a Roma l'incontro tra i parlamentari siciliani e il ministro della Coesione territoriale. Sul tappeto le infrastruttre (in primis il porto di Augusta che potrebbe andare al prossimo Cipe), la velocizzazione della ferrovia Catania-Palermo con il progetto low cost presentato nei giorni scorsi, l'aeroporto di Comiso, gli lsu e i precari della pubblica amministrazione. Enzo Bianco: «Incontro positivo, a settembre parteciperemo a due tavoli tecnici del Cis su strade e ferrovie»

Infrastrutture, trasporti, occupazione, lsu, fondi comunitari. Questi gli argomenti al centro dell'incontro di oggi pomeriggio, a Roma, tra una rappresentanza degli oltre 50 parlamentari firmatari della lettera a Monti, su iniziativa del senatore Enzo Bianco, e il ministro per la Coesione territoriale Fabrizio Barca per fare il punto sull'azione di governo per fronteggiare la crisi economica e rilanciare l'economia della Sicilia. Appuntamento che segue a brevissima distanza quello tra il premier Monti e il presidente della Regione.

All'incontro - due ore fitte di colloquio nonostante i serrati impegni parlamentari di questi giorni - erano presenti Sen. Bruno Alicata (Pdl), Sen. Enzo Bianco (Pd), On. Vincenzo Gibiino (Pdl), On. Angelo Capodicasa (Pd), Sen. Antonio D'Alì (Pdl), On. Vincenzo Garofalo (Pdl), Sen. Costantino Garraffa (Pd), On. Pippo Gianni (Pt), On. Marilena Samperi (Pd), On. Sergio D'Antoni (Pd), Sen. Pino Firrarello (Pdl), On. Antonino Russo (Pd), On. Salvatore Torrisi (Pdl), Sen. Fabio Giambrone (Idv), Sen. Gianpiero D'Alia (Udc).

«Il ministro Barca è stato molto disponibile - afferma il senatore Enzo Bianco - e ha ribadito l'impegno del governo verso i problemi della Sicilia. Sul fronte delle infrastrutture, abbiamo appreso che se le procedure burocratiche verranno completate in tempo con ogni probabilità al prossimo Cipe verrà portata l'operazione che riguarda la portualità siciliana, in primis le opere per l'adeguamento del porto di Augusta. Se questa operazione si avvierà a conclusione sarebbe una opportunità straordinaria per far ripartire l'economia in tutta la Sicilia. Inoltre - aggiunge Bianco - abbiamo illustrato al ministro il progetto low cost rispetto a quello di Rfi per la velocizzazione della tratta ferroviaria Catania-Palermo, progetto che è stato valutato con grande attenzione e per il quale si andrà subito a una valutazione tecnica. Con il ministro - rivela ancora Bianco - ci rivedremo a settembre, quando noi parlamentari siciliani saremo convocati a due tavoli di lavoro con il Cis, il Comitato interministeriale per lo sviluppo: due tavoli tecnici, uno sulle arterie stradali con l'Anas e uno sui trasporti ferroviari. Abbiamo infine parlato anche dell'aeroporto di Comiso. L'emendamento che avevamo proposto in Senato sull'inserimento dello scalo fra quelli Enav è stato giudicato inammissibile, ma abbiamo chiesto al ministro di verificare perché siamo preoccupati perché Comiso rappresenta un'opportunità di sviluppo per una parte importante della Sicilia sud-orientale e per la funzione che può avere in caso di chiusura dell'aeroporto di Fontanarossa a novembre, come quella annunciata per i lavori di rifacimento della pista a novembre o per il rischio cenere vulcanica».

I parlamentari hanno fatto presente anche il drammatico problema degli Lsu e delle migliaia di precari della pubblica amministrazione. Un problema da affrontare con urgenza, che a dicembre potrebbe diventare esplosivo mettendo in gravissima difficoltà migliaia di famiglie. Su questo punto il ministro ha ben compreso la gravità della situazione, assicurando che farà pressioni a Palazzo Chigi perché sia apra al più presto un tavolo per cercare una soluzione. Si è parlato della crisi Nokia, dei problemi del Belice e dell'economia siciliana. In particolare il ministro ha illustrato le attività e gli impegni presi per riuscire a spendere bene e in tempo i fondi strutturali dell'Unione europea. Un fronte su cui il governo vigilerà con molta attenzione.



26/07/2012
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