
Adesso sarebbe bene dire basta. Basta con le inaugurazioni, i tagli del nastro, gli annunci. Basta perché agli annunci non seguono mai i fatti che dovrebbero. Per esempio, le paline elettroniche alle fermate degli autobus Amt sono già un "caso". Lungo l'asse di viale Regina Margherita- viale XX Settembre-Corso Italia ce ne sono installate una decina, le uniche in città. Inaugurate in pompa magna, come la nuova tecnologie che permette agli utenti di sapere entro quanto tempo arriverà l'autobus, sono ancora tristemente non funzionanti. O meglio funzionano nel senso che sono accese e dunque per sapere che ora è sono sempre utili. Magari per calcolare da soli quanto tempo si aspetta l'autobus. Oppure per leggere una meravigliosa scritta luminosa che recita anonimamente "Amt Catania". Per il resto, tra quanto tempo passerà il 721 o il 743, occorre sempre tirare a indovinare, sperare nella buona sorte, fare gli scongiuri e scrutare l'orizzonte. Perché di questa informazione, che era quella per cui le paline sono state montate e con tanta grancassa mediatica inaugurate, non c'è ombra.
Sono dunque in perenne stand-by le paline alle fermate dei bus lungo l'asse dei viali. Le abbiamo fotografate una ad una questa mattina, dalle 9.55 alle 10.05 all'incirca. Una addirittura non funzionante, qualcuna ancora imballata. Le altre perfettamente accese, ma "mute", senza un'informazione utile che non sia che ora è.
Ricordate? Era ottobre dello scorso anno quando in corso Italia all'altezza del civico 63, il sindaco e il presidente dell'Amt Sanfilippo inaugurarono la prima "palina", con tanto scopertura del velo. Eppure queste benedette paline non hanno mai funzionato in verità. Lo hanno già denunciato tanti. Quasi subito dopo l'inaugurazione. Guasto al sistema di radiolocalizzazione dei bus? Sarà, ma sono passati tre mesi e la "rivoluzione" del trasporto pubblico sembra già fare un buco nell'acqua. Suvvia, mettiamole in funzione. Cosa è successo? Possibile che non avete provato prima? Ripetiamo l'improvvisazione della chiusura di piazza Duomo? Allora è un vizio!
Ricordate cosa diceva Alessandro Di Graziano, vicepresidente Amt e delegato alla Mobilità il giorno della fatidica inaugurazione? «Ogni autobus è radiolocalizzato con Gps, per cui trasmette il segnale alla nostra centrale. Lì c'è un monitor che aggiorna l'orario automaticamente e lo trasferisce alle paline. Il progetto costa 2 milioni, attinti da fondi ministeriali». Se il buongiorno si vede dal mattino, per la nuova Amt qualche preoccupazione nasce davvero. Ed entro febbraio, nei piani, annunciati, saranno installate la paline installate in altre 40 fermate, entro aprile in ulteriori 30. Il progetto completo prevede 173 paline, la cui installazione avverrà entro la fine del 2012. Questo l'annuncio, ma se poi non funzionano, cosa ce ne facciamo?


