"Le osservazioni seppure rispettabili non appaiono per nulla fondate. I costi del servizio - dice l'assessore all'Ecologia del Comune di Catania Claudio Torrisi - sono infatti frutto di precisi calcoli aritmetici elaborati da tecnici qualificati secondo meccanismi rodati e approvati dalle norme vigenti, come ben sanno gli esperti della materia. Per questo appare sinceramente incomprensibile fare riferimento agli Ato come esempio e parametro virtuoso, anche alla luce dell'enorme debito da essi accumulato e a una qualità del servizio che spesso ha lasciato molto a desiderare.
Quanto alla qualità del servizio di raccolta, proprio in un momento in cui tutti gli indicatori dicono che Catania sta migliorando quanto a pulizia e sistema che punta sulla differenzazione dei rifiuti, le negative espressioni appaiono strane se non addirittura fuorvianti. Seppur consapevoli che tante criticità ancora permangono, prima tra tutte la scarsa educazione ambientale e collaborazione di una parte della cittadinanza, in pochi mesi abbiamo raggiunto un livello di raccolta differenziata che si avvicina al 20%, valore mai raggiunto prima a Catania visto che finora non si è mai superato un modesto 5%.
Sono stati messi a punto, inoltre, nuovi meccanismi di pulizia delle strade cittadine che incontrano il favore dei cittadini, come testimoniano le tante telefonate ed e-mail di apprezzamento che ogni giorno riceviamo sia al numero verde dell'assessorato che a quello dell'Urp. Le isole ecologiche, per decenni oattese, sono ora pronte a entrare in funzione: proprio per quella di viale Tirreno si aspetta solo il via libera, ormai imminente, del consiglio comunale al regolamento per l'utilizzo e subito dopo toccherà alle altre due, quella di Picanello e l'altra di via Generale Ameglio.
Contestualmente all'avvio del nuovo servizio abbiamo anche reso operativo un rigoroso Osservatorio espressione delle associazioni ambientaliste cittadine, fatto del tutto nuovo per la nostra città, che monitora quotidianamente l'andamento del servizio e collabora con suggerimenti operativi alla complessa attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti.
E' evidente che tanto rimane ancora da fare, soprattutto dopo decenni in cui la cultura ambientale nella nostra città è stata considerata marginale. Ma ora anche a Catania, e lo dico da tecnico del settore, nella raccolta dei rifiuti si sta finalmente lavorando con serietà e rigore. Nei sistemi di raccolta d'igiene e ambientale, gli obiettivi importanti, come quello del porta a porta generalizzato sono sempre graduali: anche perché stiamo ancora risalendo una china in cui per tanti motivi, alcuni dei quali forse noti anche al senatore Bianco, ci si era attardati a un ruolo di fanalino di coda che abbiamo lasciato al passato".


