Che ci sono andati a fare due consulenti ed un assessore provinciale sul bel Danubio blu in un week-end di fine giugno? E perché la loro presenza al "Workshop Sicilia" a Budapest era così necessaria?
Piccolo diario di una missione istituzionale sulla quale i consiglieri d'opposizione Pippo Pignataro e Salvo Valenti hanno chiesto lumi al Presidente della Provincia Raffaele Lombardo.
La simpatica storiella risale all'aprile scorso, quando con una determinazione dirigenziale la Provincia per "valorizzare le proprie zone pedemontane" decise che era "necessaria la partecipazione dell'assessore all'Agricoltura Ignazio Gambino e dei consulenti Maurizio Ninfa e Stefano Fisichella" al workshop in terra ungarica, e che per partecipare a tale fondamentale due giorni fosse necessario impiegare la modica cifra di "6.000,00 euro per acquisto biglietti aerei, spese di vitto e pernottamento, varie ed eventuali".
Che siano state proprio le varie eventuali a far spendere ai nostri prodi e "necessari" rappresentanti al "Workshop" la bella somma di 2.000,00 euro a testa in un fine settimana?
A tirare fuori le carte sono stati appunto i due consiglieri che, determina in mano, possono dimostrare come la Provincia abbia impegnato i seimila euro, iva inclusa, traendo la spesa dal capitolo di bilancio 2004. Valenti e Pignataro però, vogliono sapere di più.
Sapere quanto "sopporta" l'ente, mensilmente e a lordo, per "usufruire dei preziosi servizi degli stessi consulenti, in base a quali titoli e o attestati professionali sono stati selezionati, che tipo di consulenza specialistica gli stessi prestano a favore della Provincia" e, soprattutto, "per quale motivo è necessaria la partecipazione dei due consulenti".
20/07/2004


