"Un'Italia che torni a competere. Vista da Sud" è il titolo dell'iniziativa organizzata dall'associazione Liberal Pd, che si svolgerà oggi, dalle 16,30 a Palazzo della Cultura, in via Vittorio Emanuele II, 121 a Catania. Aprirà i lavori la relazione introduttiva di Pasquale Pistorio, già presidente e Amministratore Delegato della StMicroelectronics; interverranno Andrea Cuomo, Presidente della 3Sun e Ivan Lo Bello, presidente di Confindustria Sicilia. Presiede i lavori Enzo Bianco, Presidente dei Liberal Pd.
Un incontro in cui politica, società civile ed imprenditori potranno confrontarsi e ricevere stimoli reciproci, proporre e dialogare, per delineare un percorso attraverso cui l'Italia possa tornare ad essere competitiva nel panorama mondiale ed europeo, sfruttando pienamente la "risorsa" rappresentata dal Mezzogiorno e dalla Sicilia in particolare. Un dibattito a tutto campo con protagonisti di primo piano per la Sicilia e per Catania.
I Liberal PD vogliono così dare il loro contributo alla società italiana portando le loro idee e proposte all'interno del Partito Democratico e nel dibattito politico in generale. Venerdì si parlerà di sviluppo, innovazione, Mezzogiorno, merito. Temi fondamentali, senza la cui coniugazione non può esserci né la salvezza del Sud e della Sicilia, né la competitività dell'Italia. Cosa può fare il Paese per il Sud? Cosa può fare il Sud per innovare se stesso e il Paese? Il dibattito con personalità di primo piano nel mondo economico siciliano ed internazionale proverà a dare una risposta a queste domande. La scelta di tenere l'iniziativa a Catania, ovviamente, non è casuale. Catania è un luogo simbolo della competitività possibile, ai massimi livelli. L'unione tra buona amministrazione, imprenditori coraggiosi e le capacità dei giovani catanesi ha dato vita alla "Primavera" di Catania e ha permesso la nascita dell'Etna Valley, una realtà in cui sono nati migliaia di posti di lavoro. L'Etna Valley e quel mix di fattori è un patrimonio che non va disperso, un esempio da rendere ancora attuale. Naturalmente è necessaria la giusta dose di innovazione, occorre affermare con forza alcuni punti di partenza come la sicurezza, l'efficienza della macchina pubblica, la concorrenza, la meritocrazia, la capacità di valorizzare le risorse umane e naturali, per scommettere sul futuro. Ma è proprio questa la sfida. Il Sud, Catania, la Sicilia possono essere protagoniste dello sviluppo. Del Mezzogiorno e dell'Italia.


