"Perché parla di disperati, di border-line, di vite vendute, di depressi o incazzati, ovvero della grande maggioranza del popolo italiano". Il prof universitario la pensa così. E a noi ha spiegato che
So che quello che sto per dire mi toglierà credito e audience. Quando lo dico ai familiari o agli amici, quelli arricciano il naso e mi archiviano subito nella vituperata categoria degli amici della De Filippi o del Grande Fratello.
E tuttavia lo dico: l'unica trasmissione televisiva che amo è "Chi l'ha visto?". Da sempre. Perché è l'unica luce di verità, l'unico squarcio del paese reale che i media ci offrono.
Perché parla di disperati, di border-line, di vite vendute, di depressi o incazzati, ovvero della grande maggioranza del popolo italiano: quella che non consideriamo mai quando parliamo di politica (e infatti politicamente si comporta in modi a noi incomprensibili), quella che ignoriamo nelle analisi del costume e delle tendenze (che riguardano, in realtà, un'esigua élite), quella che dà sangue e nervi, temperature febbrili e passioni brucianti a quell'astratta ipotesi che chiamiamo Italia.
Reietti o gente comune? Normotipi o devianti? Non c'è niente che meglio di "Chi l'ha visto?" dimostri la labilità di questa linea d'ombra: l'orrore non è quello di Poe o dei patetici inferni artificiali dei letterati, né quello di King o del cinema horror, splatter, pulp; l'orrore è quotidiano, si sprigiona dalle centinaia di migliaia di sordide clausure delle vite familiari, dalla disperante inutilità dei gesti d'ogni giorno.
Dalla "normalità": non è certo dai ritrovi alternativi grondanti stucchevoli trasgressioni, che si esce di casa sbattendo la porta e finendo a marcire sotto un ponte; e non è nelle discoteche zuppe di ecstasy che madri dolcissime sollevano la mano omicida sui loro bambini. L'Unheimliche, il "perturbante" freudiano, ha a che fare con lo Heim: la casa, la dimora vitale, le radici, tutto ciò che ci è "familiare".
Queste verità preferiamo rimuoverle. Questa gente preferiamo non guardarla negli occhi. Ma poi, fuori dall'ovatta della sedicente TV-verità che è più finta della fiction, ecco che ce li troviamo nel nostro placido soggiorno a sporcarci i tappeti, a fissarci coi loro volti spenti e a indirizzarci parole smozzicate, peggio: maleducatissime storie di violenze sessuali, sordidi rancori, speranze disperate, pulsioni distruttive e autodistruttive.
Eccoli, gli italiani. Eccolo, "il prossimo" - non quello evanescente e zuccheroso predicato sui pulpiti.
Qualcuno dirà che è turpe violare la privacy altrui e spettacolarizzare le altrui tragedie. Grottesco principio, questo della privacy, che nasce dall'indifferenza e dal non volersi far rompere le scatole dal mondo; ma com'era bello il mondo senza privacy, il mondo-cortile della nostra infanzia povera! E com'è ipocrita e mendace, questa cultura, nel nostro piccolo mondo sorvegliato e scandagliato dal satellite!
E tuttavia in certi casi è vero: chi vuole piantar tutto e non lasciar tracce dev'essere lasciato in pace. Ma chi non lo voleva? In questi casi "Chi l'ha visto?" è stato talvolta più efficiente di polizia e carabinieri.
Non solo. Le storie di "Chi l'ha visto?" sono straordinarie, coinvolgenti narrazioni: ognuna di esse è molto più ricca, inquietante, "vera" nel senso che ha a che fare con le verità ultime, di tutta la letteratura e il cinema nostrani degli ultimi vent'anni.
Solo il neorealismo era riuscito in un'impresa simile, a squarciare cioè il velo del paese fittizio, quello degli intellettuali e dei politici. E oggi ci riesce qualche film che viene dal Buthan o dal Mali.
E infine e lo dico per quei pochi che ci credono chi credete che siano gli evangelici "poveri" (meglio, mendicanti, dal greco ptochói, pitocchi) "di spirito"? E con chi credete che si accompagnasse il Cristo? I farisei, che lui detestava, erano in realtà gli ulivisti del tempo, intellettuali impeccabilmente progressisti; ma lui preferiva pubblicani e prostitute: perciò oggi starebbe, chissà, con gli spacciatori e i terroristi.
E con gli scomparsi, vivi o morti che siano.
12/07/2004


