Del caso se ne sono occupati in Parlamento i deputati catanesi Enzo Bianco e Giovanni Burtone (Margherita), Anna Finocchiaro dei Ds e gli onorevoli Giuseppe Meduri e Luca Martora, anch'essi per la Margherita.
I cinque hanno preso carta e penna chiedendo lumi al ministro delle Attività produttive ed al ministro della Politiche agricole e forestali, sottolineando come se da un lato sia ancora in vigore la circolare 168 del 2003 che consente la vendita di bibite con contenuto marginale o addirittura l'assenza totale di succo di frutta, dall'altro "si rischia che possa essere aggirata l'attuale normativa per le bevande analcoliche a base di frutta, che stabilisce un contenuto di succo non inferiore al 12%, in riferimento al quale l'Ispettorato repressione frodi ha eseguito nel corso del 2003 numerosi sequestri".
L'etichetta, insomma, deve essere considerata come strumento di trasparenza per il consumatore anche per valutare la qualità la qualità del prodotto.
"Il via libera ad un'iniziativa del genere rischia di porre le premesse per commercializzare bevande al gusto di arancia senza che all'interno della confezione ci sia il vero succo d'arancia". Così, i deputati del Centrosinistra hanno chiesto ai ministri se non intendano "ritirare la circolare assicurando la massima trasparenza delle etichette e assicurando la presenza di prodotti di qualità nell'interesse del settore agricolo e dei consumatori".
Dal ministero per le Attività produttive la risposta è arrivata. Distinguendo anzitutto tra veri e propri succhi di frutta (suddivisi anche in nettari e bevande a base di succo), il Ministero ha sottolineato come in verità il problema riguardi per lo più le cosiddette "bevande di fantasia".
"L'eventuale indicazione o raffigurazione di un ingrediente non utilizzato costituiscono frode in commercio, punita a norma del codice penale, perché si pone in evidenza la presenza di una sostanza assente".
Le sostanze aromatizzanti, anche secondo il Ministero, dunque, non danno alcun diritto a riportare in etichetta l'immagine di un frutto o l'estratto di una pianta di cui viene richiamato il sapore.
Infine, la rassicurazione: "L'Ispettorato continuerà anche nel corso deò 2004 ad assicurare sull'intero territorio nazionale una costante ed attenta vigilanza nel settore", per tutelare consumatori e produttori agrumicoli.
Resta però da chiedersi se la repressione basterà. E se non fosse stato più saggio annullare l'infelice circolare che ha inventato le bevande di fantasia.
12/07/2004


