
La notizia è arrivata ieri, dopo la doppia messa in onda del servizio del TGR, prima a Buongiorno Sicilia e poi nel telegiornale delle 14,00. Uns ervizio crudo in cui si denuncia l'incredibile situazione in cui versa l'ex Palazzo delle Poste di Viale Africa a Catania. La Procura ha aperto un'inchiesta su questi sei piani abitati da centinaia di disperati ed emerginati, clandestini e immigrati di ogni nazionalità ma anche italiani. Condizioni igieniche spaventose. Una grande favela in piento centro cittadino. Una condizione incattebaile per una città civile ed europea. E il sindaco che fa? Alla giornalista che gli chiede cosa intenda fare il Comune risponde: "peggio per le i che c'è andata".
Immediate le reazioni. «E' inaccettabile che il sindaco di Catania decida di fare lo struzzo e infilare la testa nella sabbia per non vedere ciò che accade, ormai da tempo, all'ex palazzo delle poste in viale Africa - afferma il senatore del PD Enzo Bianco -. Ed è inammissibile che il primo cittadino, con malcelata arroganza, si rifiuti di rispondere alla stampa su questo tema, addirittura dicendo "peggio per lei che c'è andata" alla giornalista Rai che ha fatto il servizio per il telegiornale regionale. Sei mesi fa - prosegue Bianco - avevamo già denunciato pubblicamente la grave situazione dell'ex palazzo delle poste in viale Africa, divenuto un gigantesco "hotel dei disperati" dove vivono sempre più persone, intere famiglie, in estrema miseria e in condizioni igieniche spaventose. Il Comune non può far finta di non vedere - aggiunge Bianco -. E il sindaco non può girarsi dall'altra parte, proprio come hanno fatto i suoi prdecessori di centrodestra. Quell'immobile era stato acquistato dall'amministrazione comunale per realizzarvi gli uffici giudiziari e da troppi anni è ormai abbandonato a se stesso e divenuto un vero e proprio ghetto di emarginazione sociale. Un sindaco non può tollerare che in pieno centro persista e si autoalimenti una situazione del genere. Quella povera gente - prosegue Bianco - va aiutata e messa in condizione di ricevere un'assistenza da paese civile, così da scongiurare anche ogni pericolo sanitario. Il sindaco - conclude Bianco - dica come vuole affrontare la questione ed al contempo evitare uno spreco di denaro, se ne è capace. Quella di viale Africa è una situazione intollerabile che riguarda tutta la città. Non si possono chiudere gli occhi».
Già sei mesi fa anche Bianco e i consiglieri del PD denunciaro pubblicamente la grave situazione di viale Africa e l'immobilismo del Comune. Ecco cosa venne fuori allora. Né più né meno che quello che adesso ha destato l'attenzione della magistratura.


