Antimafia, in Senato passa
odg che impegna il governo
di La Red
Nella seduta che ha approvato la delega al governo per la redazione del codice Antimafia, l'aula ha votato all'unanimità un ordine del giorno che vincola l'esecutivo su alcuni aspetti importanti: tenere presenti i lavori parlamentari e della commissione antimafia, istituire un'anagrafe pubblica dei contratti pubblici, misure per rendere più efficaci azioni sui patrimoni criminali e sulle collaborazioni

Ecco l'ordine del giorno sul disegno di legge "Antimafia", approvato ieri in Senato, presentato da Enzo Bianco insieme ad altri senatori. L'odg è stato votato all'unanimità. Il Senato ieri ha approvato il ddl che delega il governo alla redazione di un codice di leggi antimafia, ma l'ordine del giorno proposto da Biancoe  altri senatori vincola più specificamente il governo su alcuni punti fondamentali per il contrasto alla criminalità mafiosa e all'infiltrazione nel settore pubblico e degli appalti. Innanzitutto impegna il govenro a tenere conto di tutti i ddl presentati in parlamento in materia dei reati di associazione di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, autoriciclaggio e scambio elettorale politico mafioso e di sostenerli nella discussione e nell'approvazione entro il 30 novembre di quest'anno. Poi impegna il governo a favorire l'adozione di norma che consentano ai magistrati   di rendere possbili le collaborazioni più rilevanti, a favorire l'adozione di misue più efficaci in merito alla prevenzione patrimoniale, a favorire l'istituzione di una anagrafe pubblica sui contratti pubblici, nonché a tenere conto dei lavori parlamentari in materia e dell'operato della Commissione Antimafia.

Ecco il testo completo dell'odg.

Il Senato, premesso che:
il disegno di legge A.S. 2226 delega il Governo alla redazione di un codice delle leggi antimafia, attribuendogli competenza legislativa in un ambito assai ampio ed articolato pur senza indicargli puntuali principi direttivi.

Da tempo, le forze di polizia, il Procuratore nazionale antimafia e alcune procedure distrettuali, impegnati con rigore nell'attività di indagine e di contrasto alla mafia, sollecitano il parlamento a rendere più stringente e più attuale il corpo normativo perchè consenta di intercettare e colpire adeguatamente le nuove manifestazioni e gli interessi di questo potere criminale;
l'efficace azione di contrasto svolta in questi anni ed il processo di elaborazione avviato in ambito europeo per la cooperazione giudiziaria contro il crimine organizzato sollecitano importanti scelte di politica criminale, tra le quali:

1. Tenere ferma la definizione di associazione di stampo mafioso di cui all'articolo 416 bis cp distinguendo il delitto di promozione, direzione e organizzazione dal delitto di partecipazione ad associazione mafiosa ed adeguando le pene edittali alla gravità dei fatti commessi, confermando in ogni caso la competenza del tribunale;

2. Disciplinare specificatamente il concorso esterno in associazione mafiosa;

3. Stabilire specifiche norme incriminatrici del cosiddetto "auto riciclaggio" giungendo così a colpire, insieme alle condotte già vietate del riciclaggio e dell'impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita (art. 948 bis e ter del codice penale) anche i reati presupposti, caratterizzati in sè da un autonomo e rilevante disvalore;

4. Concepire il reato di scambio elettorale politico mafioso, previsto dall'articolo 316 - ter del codice penale, con una contro prestazione che non sia solo in denaro, visto, nei fatti, che gli "appoggi" mafiosi sono stati ricambiati anche con altri favori (appalti, posti di lavoro, agevolazioni);

La disciplina dei collaboratori di giustizia non ha consentito di gestire nei tempi necessari situazioni complesse sia in riferimento alla personalità del collaboratore sia in riferimento a circostanze oggettive, anche indipendenti dal soggetto collaborante. Per non svilire un istituto strategico nella lotta alla mafia si potrebbe consentire la proroga del termine di 180 giorni in ragione dell'entità o della durata di un impedimento legittimo o per la complessità della collaborazione;

impegna il Governo:

- Ad accogliere nell'esercizio della delega, tutte le indicazioni emergenti dall'attività di lotta alla mafia e dalla cooperazione in ambito europeo, come indicate in premessa è, comunque, a sostenere la discussione e la approvazione entro il 30 novembre 2010 delle proposte di legge già presentate al Parlamento in materia dei reati di associazione di stampo mafioso, concorso esterno in associazione mafiosa, autoriciclaggio e scambio elettorale politico mafioso;

- A favorire l'adozione, entro il 30 novembre 2010, di norme che consentano lo svolgimento delle collaborazioni più rilevanti e quindi di maggiore interesse per la giustizia prevedendo che, in condizioni ben determinate e con provvedimento motivato, il giudice possa concedere una proroga fino ad ulteriori 180 giorni per la acquisizione di contenuti da documentare nel "verbale illustrativo dei contenuti della collaborazione";

- A favorire l'introduzione di misure che rendano più rapido ed efficace delle misure di prevenzione patrimoniale, stabilendo, per i casi di maggiore complessità e per peculiari esigenze di acquisizione probatoria, specifiche cause di sospensione dei termini di efficacia del sequestro;

- A prevedere l'istituzione, presso l'autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, lavori, servizi e forniture, di una banca dati anagrafe pubblica dei contratti pubblici finalizzata ad acquisire in tempo reale informazioni sui soggetti attuatori, sui contratti, sulle imprese partecipanti alle gare, sulle, imprese esecutrice, sulle imprese sub appaltatrici e sui noli;

- A tener conto in modo puntuale di pareri espressi in sere parlamentare sul merito dei decreti legislativi adottati in materia nonchè delle valutazioni espresse dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno della mafia.

VIZZINI
BIANCO
BERSELLI
DELLA MONICA
D'ALìA
LIGOTTI
BODEGA
PISTORIO

 



04/08/2010
di Nino Milazzo
Le chiamano categorie di riferimento. Sono le aree protette dei partiti, quelle che nel tempo hanno fatto dell'Italia un arcipelago di corporazioni e di poteri lobbistici. La politica le presidia tutelandone i privilegi e le posizioni di vantaggio, in qualche caso monopolistiche, per averne in cambio l'appoggio elettorale...
La proposta di Laboratorio per Catania Cittaperta di un gruppo di persone che hanno deciso di attivarsi. La società civile etnea dà segni importanti di risveglio. C'è voglia di partecipazione
Pericolo per l'incolumità pubblica in via San Giacomo. L'Amministrazione persevera nel non interviene. La denuncia di Marcello Tringali, consigliere del PD alla settima Municipalità
Una delegazione dell'assocazione che fa capo a Daniele Capuana ha consegnato alla responsabile del centro servizi Talità Kum, Giuliana Giannino, materiale didattico e giocattoli raccolti a favore dei 150 bambini dell'associazione che opera nel quartiere catanese
Pubblichiamo un'intervista, uscita sul Riformista, a Giuseppe Condorelli, l'industriale che produce i famosi torroncini: «Il mercato estero risente meno della stretta dei consumi. La congiuntura economica ha avuto delle ricadute sulle nostre prospettive di crescita. Bisogna favorire la crescita del Pil, le liberalizzazioni, gli sgravi per chi investe al Sud. Manca il periodo della "primavera di Catania", ma non ho perduto la fiducia nel futuro».
La battuta di Paolo Mieli è un paradosso che nasconde problemi gravi. E' evidente che non si tratta di una proposta concreta. Ancorchè inattuabile sarebbe una sospensione della democrazia. Il Mezzogiorno è una ferita aperta, fatta di sprechi ed inefficenze. Ma è anche vero che tanti guai del Paese, dal fascismo, al terrorismo, dal piduismo a Tangentopoli non sono nati al Sud. Occore riformare tutta la macchina dello Stato.
Flexsecurity. Per il senatore Bianco il punto «non è l'attacco all'articolo 18». Sul tema anche in Sicilia è scontro tra sindacati e imprenditori. L'articolo pubblicato dal "Riformista"
Forse dopo una crisi come quella che stiamo vivendo ci sarà una fase di sviluppo, ma la situazione è grave. Occorrerà riformare profondamente l'Europa, altrimenti si disgregherà. Grande assente è la classe politica. Quella che si è affermata in questi anni è inconsistente e incompetente. Anche la poltica, se vorrà riaffermare il suo primato, dovrà cambiare radicalmente
Dichiarazioni e parole, tra il 2009 e il 2011. Per esempio: «Risolviamo così l'annoso problema degli allegamenti nel villaggio Santa Maria Goretti che si trascinava da ben 15 anni». «Questi alla agamenti sono ormai un lontano ricordo...». E infatti... tutto risolto!
Villaggio Goretti allagato, aeroporto in tilt  (FOTO)
Finalmente Berlusconi è uscito dal suo arroccamento tanto ingiustificabile quanto dannoso. L’evoluzione della crisi non dipende più soltanto dai suoi comportamenti e dalle sue intenzioni. Ora tutte le forze politiche sono in gioco con pari opportunità e identiche responsabilità. Dal centrosinistra e dal PD si attende una partecipazione diretta e concorde, che metta in mostra le capacità di fare quello che non ha saputo fare il centrodestra
La "ricetta" di Pasquale Pistorio per rendere più competitivo il Paese, il Sud e la nostra regione. All'incontro Un'Italia che torni competere. Vista da Sud, organizzato dai Liberal Pd, anche l'intervento di Andrea Cuomo, presidente di 3Sun: «Il Sud può farcela con fatica e lavoro, e un certo grado di autonomia può essere un'opportunità». Ma prima di ogni cosa servono infrastrutture anche immateriali come la banda larga, legalità e sicurezza, crediti di imposta automatici per gli investimenti
VIDEO / LE INTERVISTE A PISTORIO, BIANCO, CUOMO 
Confermata la pena per Scapagnini. Soddisfazione da parte dello Studio legale del prof. Giovanni Grasso, difesa del senatore Enzo Bianco, parte civile costituita nel processo relativo ai rimborsi Inpdap erogati ai dipendenti del Comune di Catania. Il senatore: «"La sentenza ha detto chiaramente come le elezioni del 2005 siano state viziate. Ora tutti abbiamo cognizione dei comportamenti che la Magistratura ha ritenuto illeciti»"
Gheddafi è stato per lungo tempo un tragico clown della scena internazionale. Da quando ebbe inizio la sua torbida avventura umana e politica con il golpe fino alla sua uccisione, ha segnato per 42 anni la storia della Libia. Ora sorge un interrogativo inquietante: "siamo proprio certi che le insorgenze di quei popoli troveranno sbocco nella concordia e nella democrazia?"
di Nino Milazzo
Tutto in Italia rimane pericolosamente bloccato, mentre i governi e l’opinione pubblica del’UE ci guardano e ci giudicano con diffidenza e sconcerto e mentre le forze sociali, all'interno, avvertono, concordi, che il tempo è scaduto e le piazze intanto si infiammano. L'unica possibilità di dare una scossa è incalzare il presidente del Consiglio perché risparmi al Pese il biasimo internazionale
Il sentimento dell'antipolitica ha, in questo determinato momento storico, un formidabile appeal. Dire che la politica è tutta da buttare e criticare è però fuorviante e profondamente ingiusto. Il messaggio di Della Valle, per quanto poi esplicitato meglio, ha avuto con quel titolo "Politici, ora basta!" una connotazione che rischia dar spazio a chi ha atteggiamenti qualunquisti.
di Nino Milazzo 
Ci sono delle analogie - seppure con tante differenze - tra il movimento internazionale e quanto avvenuto quarant'anni fa. Ci vuole ancora prudenza per fare questo accostamento, ma anche oggi i giovani danno la carica a questo mondo per svegliarlo e spingerlo alla ricerca di maggiore equità
Due anni e 9 mesi all'ex sindaco. Condannati anche molti suoi ex assessori e collaboratori, da Strano ad Arena, sino a Drago e Vasta. Le prime reazioni. Licandro: "E ci accusavano di disfattismo". Città Insieme: "Di fronte ai disastri di Catania è possibile cercare e trovare i responsabili"
Il senatore del Pd presenta un disegno di legge costituzionale: previsto un risparmio di 14 milioni l'anno. Pubblichiamo l'articolo di oggi su Repubblica
Intercettazioni, barzellette, allusioni. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi di certo non ne fa un mistero. Ecco una canzone irriverente e goliardica che riassume "una parte" delle vicende politiche degli ultimi anni
Ora che la polvere si è posata sul palcoscenico del consiglio comunale, prenotato venerdì scorso dall'impresario Stancanelli, autore della sceneggiata amletica "Sindaco o non sindaco", possiamo provare a fare un po' di chiarezza
Inaugurato stamattina il nuovo impianto di 3Sun nel Modulo M6 alla zona industriale. La nuova scommessa della joint venture tra StM, Enel Green Power e Sharp. Assenti rappresentanti del governo nazionale
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