«Esprimo il mio apprezzamento e ringrazio il questore di Catania e tutte le forze dell'ordine per l'impegno e i risultati raggiunti in questi mesi a San Cristoforo per tutelare la sicurezza dei cittadini e contrastare l'illegalità», afferma Enzo Bianco, che nei giorni scorsi ha incontrato il questore Pinzello, con il quale ha discusso della sicurezza e del contrasto alla malavita a San Cristoforo. Per il quartiere di San Cristoforo Bianco aveva infatti sollecitato una maggiore presenza delle forze dell'ordine, anche in seguito alle richieste degli abitanti che il senatore del Pd ha incontrato in più occasioni (l'ultima al centro culturale Concordia, con i consiglieri comunali del Pd) nei mesi scorsi.
Il questore ha fornito a Bianco un quadro delle attività svolte dal commissariato di pubblica sicurezza di San Cristoforo - che proprio Bianco, come ministro dell'Interno, volle istituire - tra il 2009 e il 28 luglio di quest'anno, in maniera capillare su tutto il territorio del quartiere. Attività che, soltanto nel 2010, hanno portato a 49 arresti e 2 denunce a piede libero per reati in materia di stupefacenti. Da gennaio a fine luglio, inoltre, sono state sequestrate 411 dosi di cocaina (87 grammi), 102 chili di marijuana (863 piante e 730 dosi), 4 veicoli e una villa adibita a "serra" (poi confiscati) e denaro per quasi 16 mila euro. In complesso, nell'azione di contrasto al traffico di stupefacenti e nel corso di altri interventi per fatti eclatanti, sono stati effettuati 181 arresti e 195 denunce a piede libero.
«Il segnale che arriva dalle forze dell'ordine è incoraggiante - afferma Bianco -. Adesso non bisogna abbassare la guardia nel continuare a ristabilire la legalità, consentendo ai cittadini di San Cristoforo di sentire la presenza dello Stato e poter vivere in condizioni degne di una città civile. Per questo - conclude Bianco - è necessario che alle attività di controllo del territorio si associno anche interventi di solidarietà per i bisognosi e per le famiglie dei detenuti. E interventi per il lavoro "sociale"».


