Asse Attrezzato
fare meglio si può
di La Red
I residenti delle vie su cui si innestano le rampe di accesso e di uscita dell'arteria protestano e temono per la sicurezza e la vivibilità della zona, "sconvolta" dalla prossima apertura della strada. Sopralluogo di Enzo Bianco e dei consiglieri del Pd. Il senatore: «Con buona volontà e fantasia si può venire incontro agli abitanti. ma bisogna fare presto, prima che riaprano le scuole»

«L'Asse Attrezzato è un'opera di grande utilità per la città. Il mio pensiero in questo momento va a Paolo Berretta, vicesindaco durante la mia sindacatura, che si adoperò per la realizzazione di questa arteria stradale. Oggi va dato atto all'amministrazione comunale di aver completato l'opera, anche se il sindaco non sembra incline ad accogliere suggerimenti e critiche su particolari che non andrebbero trascurati. Perché quando si fa un'opera così importante bisogna curare i particolari. Non sono le persone che devono adeguarsi alle strade, ma la strade che devono adeguarsi alle persone. Il progetto viario adottato per l'innesto su corso Indipendenza è una soluzione incomprensibile sotto diversi punti di vista, un progetto che ha distrutto le abitudini di un intero quartiere. Ci sono problemi rilevanti di sicurezza, innanzitutto, per l'accesso alla scuola Mascagni; economici per i commercianti del quartiere, di circolazione del traffico». Questa l'opinione di Enzo Bianco, che stamattina è stato invitato dal comitato spontaneo dei cittadini a verificare di persona lo stato della viabilità del quartiere in cui si innestano le rampe di accesso e di uscita dall'asse attrezzato su corso Indipendenza. Ad effettuare il sopralluogo e verificare i disagi lamentati dai tanti residenti presenti, anche i consiglieri comunali Francesca Raciti, Carmelo Sofia, Giovanni D'Avola e i consiglieri di quartiere Salvo Anastasi, Francesco Marano e Emanuele Rapisarda.

«Innanzitutto - dice Bianco dopo aver ascoltato i residenti e verificato la viabilità - c'è un problema di sicurezza per l'accesso alla scuola Mascagni a cui si può accedere soltanto da via Di Gregorio, che è divenuta la rampa di accesso all'asse attrezzato e sarà battuta anche da mezzi pesanti. Come paventano gli abitanti, quando apriranno le scuole la situazione sarà molto complicata per la mancanza di attraversamenti pedonali e di marciapiedi e in ogni caso pericolosa per qualsiasi attraversamento. La soluzione - aggiunge Bianco - potrebbe essere il prolungamento di via Sessa, lungo l'ampio terreno sotto i viadotti dell'Asse Attrezzato, dove si potrebbe realizzare del verde pubblico e dei parcheggi per i residenti. Così genitori e bambini potrebbero accedere alla scuola senza dover attraversare la rampa di accesso all'Asse Attrezzato. Ma è un'opera che dovrebbe essere realizzata con estrema urgenza, prima dell'apertura delle scuole».

«Un altro aspetto da rivedere è quello relativo alla circolazione - continua Bianco -. Con un po' di buona volontà e di fantasia credo si possano trovare soluzioni ragionevoli, evitando il passaggio di autobus e mezzi pesanti da via Sessa. Si potrebbero creare due rotatorie su corso Indipendenza, in corrispondenza dell'accesso e dell'uscita dall'asse attrezzato, mantenendo così il doppio senso di marcia sul tratto di corso Indipendenza che è stato trasformato a senso unico. Probabilmente sarebbe facilitato l'accesso all'Asse Attrezzato anche per chi proviene da piazza Risorgimento».

«Il Pd - dice Bianco - si attiverà in ogni modo, in Consiglio comunale e nella Municipalità, perché si inauguri quest'opera così importante per la città, ma in condizioni tali da garantire la sicurezza e rispettare le abitudini di un intero quartiere. Non è possibile progettare interventi sul territorio senza considerare chi quel territorio lo vive quotidianamente. Le migliorie al progetto vanno fatte al più presto. D'altronde - conclude Bianco - si è sinora parlato di sperimentazione del nuovo assetto viario: nulla vieta di sperimentare un assetto diverso, effettuare gli interventi necessari a garantire sicurezza e vivibilità al quartiere. Naturalmente intervenendo prima di aprire l'Asse al traffico».



30/07/2010
di Nino Milazzo
Le chiamano categorie di riferimento. Sono le aree protette dei partiti, quelle che nel tempo hanno fatto dell'Italia un arcipelago di corporazioni e di poteri lobbistici. La politica le presidia tutelandone i privilegi e le posizioni di vantaggio, in qualche caso monopolistiche, per averne in cambio l'appoggio elettorale...
La proposta di Laboratorio per Catania Cittaperta di un gruppo di persone che hanno deciso di attivarsi. La società civile etnea dà segni importanti di risveglio. C'è voglia di partecipazione
Pericolo per l'incolumità pubblica in via San Giacomo. L'Amministrazione persevera nel non interviene. La denuncia di Marcello Tringali, consigliere del PD alla settima Municipalità
Una delegazione dell'assocazione che fa capo a Daniele Capuana ha consegnato alla responsabile del centro servizi Talità Kum, Giuliana Giannino, materiale didattico e giocattoli raccolti a favore dei 150 bambini dell'associazione che opera nel quartiere catanese
Pubblichiamo un'intervista, uscita sul Riformista, a Giuseppe Condorelli, l'industriale che produce i famosi torroncini: «Il mercato estero risente meno della stretta dei consumi. La congiuntura economica ha avuto delle ricadute sulle nostre prospettive di crescita. Bisogna favorire la crescita del Pil, le liberalizzazioni, gli sgravi per chi investe al Sud. Manca il periodo della "primavera di Catania", ma non ho perduto la fiducia nel futuro».
La battuta di Paolo Mieli è un paradosso che nasconde problemi gravi. E' evidente che non si tratta di una proposta concreta. Ancorchè inattuabile sarebbe una sospensione della democrazia. Il Mezzogiorno è una ferita aperta, fatta di sprechi ed inefficenze. Ma è anche vero che tanti guai del Paese, dal fascismo, al terrorismo, dal piduismo a Tangentopoli non sono nati al Sud. Occore riformare tutta la macchina dello Stato.
Flexsecurity. Per il senatore Bianco il punto «non è l'attacco all'articolo 18». Sul tema anche in Sicilia è scontro tra sindacati e imprenditori. L'articolo pubblicato dal "Riformista"
Forse dopo una crisi come quella che stiamo vivendo ci sarà una fase di sviluppo, ma la situazione è grave. Occorrerà riformare profondamente l'Europa, altrimenti si disgregherà. Grande assente è la classe politica. Quella che si è affermata in questi anni è inconsistente e incompetente. Anche la poltica, se vorrà riaffermare il suo primato, dovrà cambiare radicalmente
Dichiarazioni e parole, tra il 2009 e il 2011. Per esempio: «Risolviamo così l'annoso problema degli allegamenti nel villaggio Santa Maria Goretti che si trascinava da ben 15 anni». «Questi alla agamenti sono ormai un lontano ricordo...». E infatti... tutto risolto!
Villaggio Goretti allagato, aeroporto in tilt  (FOTO)
Finalmente Berlusconi è uscito dal suo arroccamento tanto ingiustificabile quanto dannoso. L’evoluzione della crisi non dipende più soltanto dai suoi comportamenti e dalle sue intenzioni. Ora tutte le forze politiche sono in gioco con pari opportunità e identiche responsabilità. Dal centrosinistra e dal PD si attende una partecipazione diretta e concorde, che metta in mostra le capacità di fare quello che non ha saputo fare il centrodestra
La "ricetta" di Pasquale Pistorio per rendere più competitivo il Paese, il Sud e la nostra regione. All'incontro Un'Italia che torni competere. Vista da Sud, organizzato dai Liberal Pd, anche l'intervento di Andrea Cuomo, presidente di 3Sun: «Il Sud può farcela con fatica e lavoro, e un certo grado di autonomia può essere un'opportunità». Ma prima di ogni cosa servono infrastrutture anche immateriali come la banda larga, legalità e sicurezza, crediti di imposta automatici per gli investimenti
VIDEO / LE INTERVISTE A PISTORIO, BIANCO, CUOMO 
Confermata la pena per Scapagnini. Soddisfazione da parte dello Studio legale del prof. Giovanni Grasso, difesa del senatore Enzo Bianco, parte civile costituita nel processo relativo ai rimborsi Inpdap erogati ai dipendenti del Comune di Catania. Il senatore: «"La sentenza ha detto chiaramente come le elezioni del 2005 siano state viziate. Ora tutti abbiamo cognizione dei comportamenti che la Magistratura ha ritenuto illeciti»"
Gheddafi è stato per lungo tempo un tragico clown della scena internazionale. Da quando ebbe inizio la sua torbida avventura umana e politica con il golpe fino alla sua uccisione, ha segnato per 42 anni la storia della Libia. Ora sorge un interrogativo inquietante: "siamo proprio certi che le insorgenze di quei popoli troveranno sbocco nella concordia e nella democrazia?"
di Nino Milazzo
Tutto in Italia rimane pericolosamente bloccato, mentre i governi e l’opinione pubblica del’UE ci guardano e ci giudicano con diffidenza e sconcerto e mentre le forze sociali, all'interno, avvertono, concordi, che il tempo è scaduto e le piazze intanto si infiammano. L'unica possibilità di dare una scossa è incalzare il presidente del Consiglio perché risparmi al Pese il biasimo internazionale
Il sentimento dell'antipolitica ha, in questo determinato momento storico, un formidabile appeal. Dire che la politica è tutta da buttare e criticare è però fuorviante e profondamente ingiusto. Il messaggio di Della Valle, per quanto poi esplicitato meglio, ha avuto con quel titolo "Politici, ora basta!" una connotazione che rischia dar spazio a chi ha atteggiamenti qualunquisti.
di Nino Milazzo 
Ci sono delle analogie - seppure con tante differenze - tra il movimento internazionale e quanto avvenuto quarant'anni fa. Ci vuole ancora prudenza per fare questo accostamento, ma anche oggi i giovani danno la carica a questo mondo per svegliarlo e spingerlo alla ricerca di maggiore equità
Due anni e 9 mesi all'ex sindaco. Condannati anche molti suoi ex assessori e collaboratori, da Strano ad Arena, sino a Drago e Vasta. Le prime reazioni. Licandro: "E ci accusavano di disfattismo". Città Insieme: "Di fronte ai disastri di Catania è possibile cercare e trovare i responsabili"
Il senatore del Pd presenta un disegno di legge costituzionale: previsto un risparmio di 14 milioni l'anno. Pubblichiamo l'articolo di oggi su Repubblica
Intercettazioni, barzellette, allusioni. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi di certo non ne fa un mistero. Ecco una canzone irriverente e goliardica che riassume "una parte" delle vicende politiche degli ultimi anni
Ora che la polvere si è posata sul palcoscenico del consiglio comunale, prenotato venerdì scorso dall'impresario Stancanelli, autore della sceneggiata amletica "Sindaco o non sindaco", possiamo provare a fare un po' di chiarezza
Inaugurato stamattina il nuovo impianto di 3Sun nel Modulo M6 alla zona industriale. La nuova scommessa della joint venture tra StM, Enel Green Power e Sharp. Assenti rappresentanti del governo nazionale
Gerenza | Scriveteci | Sostieni il dito | PubblicitĂ 
ildito.it - associazione Athena (p.iva 03944360878)