
La manovra finanziaria che giunge alla Camera dei Deputati è priva delle promesse annunciate ma piena di inganni. Essa contiene un pesante fardello per tutti noi le limitazioni pericolose per il nostro lavoro e un ulteriore mortificazione per noi e le nostre famiglie.
Il blocco economico sulle operatività o indennità accessorie, oltre a limitare i nostri salari pesantemente colpiti, sin dal 1 gennaio 2008 ( contratti di lavoro e progressioni in carriera bloccati) eliminerà la possibilità, fino alla fine del 2013, di impiegare più poliziotti in strada e per la collettività. Come poliziotti, siamo umiliati, come cittadini siamo indignati, come sindacato siamo pronti alla mobilitazione e ad eclatanti proteste. In attesa di sviluppi alla Camera noi vogliamo ancora una volta sensibilizzare ed informare i cittadini sul grave danno che la manovra arrecherà alla sicurezza di noi tutti. Il SIAP, mercoledì 21 luglio dalle ore 09,00 alle ore 21,00, installerà " Il Gazebo della Legalità" in questa Piazza Stesicoro per una raccolta firme finalizzata alla protesta e alla sottoscrizione di un documento da inviare al Presidente del Consiglio dei Ministri.
Nessuno vuole un effetto c.d. Grecia ed i Poliziotti per primi Vogliono sacrificarsi per allontanare tale spettro, ma, come cittadini di questo paese e non come tutori dell'ordine e della sicurezza pubblica !
La sicurezza , specie nei periodi di crisi, va migliorata e potenziata perché solo in essa è auspicabile la ripresa e lo sviluppo. INDEBOLIRE Finanziariamente la Sicurezza significa rafforzare il mondo del crimine che dalla crisi economica attinge nuova linfa vitale.
Non consegnamo il Paese ai criminali, già troppi doni sono stati fatti ai malfattori: il Governo con la manovra finanziaria che si accinge a varare limita pericolosamente l'operatività della Polizia di Stato. A fronte di sprechi inammissibili prodotti dai politici e dai Governanti. Ancora una volta il Governo dalle promesse passa alle chiacchiere e alle enunciazioni d'effetto. Non Ultima a Catania quella del Ministro la Russa che inaugurando il nuovo presidio dei Carabinieri di Librino " Villa Papale" ha omesso di dire che quel "nuovo" presidio non altro è che il trasferimento, che si compirà a lavori ultimati, della vecchia Stazione Zia Lisa e della Compagnia Fontanarossa, quindi elimina due presidi per darne uno solo in una zona ancora più vasta e con gli stessi uomini.
La sicurezza, se ciò accadrà, sarà garantita da "comparse e controfigure" messe a passeggiare nei territori dello Stato. Si darà il via al Federalismo della sicurezza che solo i territori "virtuosi" potranno garantirsi.
Ancora una volta saranno i cittadini a pagare il conto e, dopo le limitazioni alla Sanità e alla Scuola, anche la sicurezza sarà irrimediabilmente compromessa
Il Segretario Generale Provinciale
SIAP CATANIA
(Tommaso Vendemmia )


