
"Se l'amministrazione comunale non ritiene soddisfacenti i servizi resi dalla polizia municipale esistono molte, troppe ragioni che devono essere cercate indietro nel tempo: dalla mancanza di assunzioni programmate alla mancanza di coordinamento dei servizi per insufficienza di personale, alla scarsezza dei mezzi". Secondo la Cgil e la Funzione pubblica Cgil la questione vigili urbani è complessa e necessita lucidità di analisi e interventi a brevissima scadenza. Proprio ieri si è tenuta un'assemblea di poliziotti municipali; inevitabile la decisione al termine dell'incontro: stato di agitazione del Corpo a partire dal 14 luglio.
Il documento inviato al sindaco, al direttore generale, al direttore del personale e della polizia municipale parla chiaro: "i risultati raggiunti ogni giorno dai vigili sono da attribuirsi alla capacità, alla buona volontà e allo spirito di servizio dei singoli i quali fanno fronte anche personalmente alle varie deficienze dell' amministrazione comunale. - si legge- Nonostante ciò si continua ad additare gli appartenenti al Corpo d'inefficienza, cercando di risolvere le problematiche solo sostituendo il vertice ed ignorando tutto il resto. Tale stato di cose ci pone a non subire passivamente ed a consigliare all'amministrazione di effettuare delle scelte sui servizi prioritari".
Secondo il sindacato l'amministrazione non ha preso gli opportuni provvedimenti per evitare la mancanza di assunzioni programmate nel tempo per compensare il personale andato in quiescenza; ciò ha determinato una rilevante riduzione di forza lavoro da 900 unità a poco più di 400 portando così l'età media del corpo intorno ai cinquantaquattro anni (ultimo concorso anno 1983 con relative assunzioni tra il 1989-1991) Intanto vengono incrementati nuovi servizi istituzionali soprattutto notturni, che la cittadinanza sconosce perché mai pubblicizzati. Per i vigili c'è un'assenza d'investimenti per il controllo elettronico nelle zone più congestionate dal traffico comprese la zona a traffico limitato e San G. Li Cuti.
Il cahier de doleance continua con l'assenza totale di dirigenti: tutto viene riversato sul comandante; e ancora mancanza dei presidi di sicurezza, mezzi, divise, strumenti fondamentali alla tutela di chi opera sulla strada, cosa ancor più grave per chi opera in ore notturne; mancanza di carburante per i mezzi e assenza del materiale di cancelleria. Solo da un paio di mesi sono state acquistate automobili. ~ Nessun investimento sulla formazione e aggiornamento professionale. Spiega Gaetano Algozzino della Fp Cgil: "Era inevitabile che scattasse lo stato di agitazione, ma nell'interesse dei lavoratori il nostro obiettivo è quello di tutelare i vigili e di agire in spirito di collaborazione con il Comune. La situazione è difficile e bisogna rintracciare le cause nelle mille difficoltà che devono essere subito risolte".


