Stancanelli indagato
Le indiscrezioni giudiziarie riportate da Il Fatto Quotidiano, poi confermate dalle agenzie. Il sindaco di Catania sarebbe indagato per abuso di ufficio nell'ambito di un'inchiesta sulla nomina di commissioni di gara durante il periodo in cui fu assessore regionale alle Famiglia nel governo Cuffaro. Il sindaco annuncia querele e azioni legali

La notizia, un quadrotto a pagina 6 de il Fatto Quotidiano di oggi, è di quelle che non passano inosservate. "Catania, Commissioni "pilotate" dal sindaco" recita il titolo. Il pezzo, di Antonio Condorelli, giornalista che collabora anche con la trasmissione Report, ve lo proponiamo per intero:

Una valanga di nomine nelle commissioni per stabilire chi dovesse vincere progetti e appalti del distretto socio-sanitario catanese utilizzando fondi pubblici destinati ai più bisognosi. Tutto firmato da Raffaele Stancanelli, senatore Pdl, attuale sindaco di Catania. I fatti risalgono al 2006, quando Stancanelli era assessore regionale alle Politiche sociali della Giunta Cuffaro.

Documenti pubblici protocollati, pagine e pagine di corrispondenza con l'ex direttore dei servizi sociali Ubaldo Camerini e un testo sempre uguale: "Come già comunicato per le vie brevi si designa componente della Commissione di gara...". I nomi indicati da Stancanelli entravano sempre nelle Commissioni. Addirittura in alcuni casi, l'inserimento di personaggi graditi sarebbe stato sollecitato l'ultimo giorno utile per la presentazione delle offerte in importanti bandi pubblici. Secondo alcune indiscrezioni , il nome del primo cittadino catanese sarebbe stato iscritto nel registro degli indagati  con l'ipotesi di abuso di ufficio, ma sarebbe solo una piccola parte della grande inchiesta sui servizi sociali coordinata dal pm Lucio Setola. I nas ci lavorano da tre anni e Catania trema.

Le ipotesi sono di associazione a delinquere, turbativa d'asta, truffa e peculato, tratti somatici di un apparato politico-clientelare costruito sulla pelle di anziani  e di disabili, alimentato dalla spartizione a tavolino di fondi pubblici per diversi milioni di euro. Gli indagati sono circa cinquanta tra colletti bianchi e politici di primo piano siciliani.

 

Questo invece quanto scrive lasiciliaweb.it

52 indagati a Catania. C'è anche Stancanelli
Ex amministratori e dirigenti dell'assessorato ai Servizi sociali del Comune nel mirino della magistratura per turbativa d'asta, abuso d'ufficio e peculato. I fatti risalgono al 2006 quando il sindaco ricopriva l'incarico di assessore regionale alla Famiglia nella giunta Cuffaro. Il primo cittadino respinge le accuse e annuncia querele

CATANIA - Cinquantadue persone, tra ex amministratori e dirigenti dell'assessorato ai Servizi sociali del Comune, componenti di commissioni di gare d'appalto e appartenenti a cooperative per servizi a anziani e per l'infanzia, sono indagate dalla Procura di Catania.

La notizia ha trovato conferme in ambienti giudiziari, dove si sottolinea che nessun avviso di garanzia è stato ancora stato notificato. Le indagini, coordinate dal procuratore capo Vincenzo D'Agata e dal sostituto Lucio Setola, sono state svolte da carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni. I reati ipotizzati a vario titolo sono turbativa d'asta, abuso d'ufficio e peculato.

Nell'inchiesta è indagato per abuso d'ufficio anche il sindaco di Catania, il senatore del Pdl Raffaele Stancanelli, ma come ex assessore regionale alla Famiglia della giunta del presidente Salvatore Cuffaro. Nel 2006 avrebbe indicato una persona di sua fiducia come componente di una commissione di gara d'appalto per un centro diurno per anziani in qualità di suo delegato.

Stancanelli ha respinto ogni addebito affermando di "avere adottato iniziative legali che il ruolo mi consentiva nel pieno rispetto delle norme" e ha annunciato "querele a chi cercherà di diffamare e infangare" la sua "onorabilità".



15/07/2010
di Nino Milazzo
Le chiamano categorie di riferimento. Sono le aree protette dei partiti, quelle che nel tempo hanno fatto dell'Italia un arcipelago di corporazioni e di poteri lobbistici. La politica le presidia tutelandone i privilegi e le posizioni di vantaggio, in qualche caso monopolistiche, per averne in cambio l'appoggio elettorale...
La proposta di Laboratorio per Catania Cittaperta di un gruppo di persone che hanno deciso di attivarsi. La società civile etnea dà segni importanti di risveglio. C'è voglia di partecipazione
Pericolo per l'incolumità pubblica in via San Giacomo. L'Amministrazione persevera nel non interviene. La denuncia di Marcello Tringali, consigliere del PD alla settima Municipalità
Una delegazione dell'assocazione che fa capo a Daniele Capuana ha consegnato alla responsabile del centro servizi Talità Kum, Giuliana Giannino, materiale didattico e giocattoli raccolti a favore dei 150 bambini dell'associazione che opera nel quartiere catanese
Pubblichiamo un'intervista, uscita sul Riformista, a Giuseppe Condorelli, l'industriale che produce i famosi torroncini: «Il mercato estero risente meno della stretta dei consumi. La congiuntura economica ha avuto delle ricadute sulle nostre prospettive di crescita. Bisogna favorire la crescita del Pil, le liberalizzazioni, gli sgravi per chi investe al Sud. Manca il periodo della "primavera di Catania", ma non ho perduto la fiducia nel futuro».
La battuta di Paolo Mieli è un paradosso che nasconde problemi gravi. E' evidente che non si tratta di una proposta concreta. Ancorchè inattuabile sarebbe una sospensione della democrazia. Il Mezzogiorno è una ferita aperta, fatta di sprechi ed inefficenze. Ma è anche vero che tanti guai del Paese, dal fascismo, al terrorismo, dal piduismo a Tangentopoli non sono nati al Sud. Occore riformare tutta la macchina dello Stato.
Flexsecurity. Per il senatore Bianco il punto «non è l'attacco all'articolo 18». Sul tema anche in Sicilia è scontro tra sindacati e imprenditori. L'articolo pubblicato dal "Riformista"
Forse dopo una crisi come quella che stiamo vivendo ci sarà una fase di sviluppo, ma la situazione è grave. Occorrerà riformare profondamente l'Europa, altrimenti si disgregherà. Grande assente è la classe politica. Quella che si è affermata in questi anni è inconsistente e incompetente. Anche la poltica, se vorrà riaffermare il suo primato, dovrà cambiare radicalmente
Dichiarazioni e parole, tra il 2009 e il 2011. Per esempio: «Risolviamo così l'annoso problema degli allegamenti nel villaggio Santa Maria Goretti che si trascinava da ben 15 anni». «Questi alla agamenti sono ormai un lontano ricordo...». E infatti... tutto risolto!
Villaggio Goretti allagato, aeroporto in tilt  (FOTO)
Finalmente Berlusconi è uscito dal suo arroccamento tanto ingiustificabile quanto dannoso. L’evoluzione della crisi non dipende più soltanto dai suoi comportamenti e dalle sue intenzioni. Ora tutte le forze politiche sono in gioco con pari opportunità e identiche responsabilità. Dal centrosinistra e dal PD si attende una partecipazione diretta e concorde, che metta in mostra le capacità di fare quello che non ha saputo fare il centrodestra
La "ricetta" di Pasquale Pistorio per rendere più competitivo il Paese, il Sud e la nostra regione. All'incontro Un'Italia che torni competere. Vista da Sud, organizzato dai Liberal Pd, anche l'intervento di Andrea Cuomo, presidente di 3Sun: «Il Sud può farcela con fatica e lavoro, e un certo grado di autonomia può essere un'opportunità». Ma prima di ogni cosa servono infrastrutture anche immateriali come la banda larga, legalità e sicurezza, crediti di imposta automatici per gli investimenti
VIDEO / LE INTERVISTE A PISTORIO, BIANCO, CUOMO 
Confermata la pena per Scapagnini. Soddisfazione da parte dello Studio legale del prof. Giovanni Grasso, difesa del senatore Enzo Bianco, parte civile costituita nel processo relativo ai rimborsi Inpdap erogati ai dipendenti del Comune di Catania. Il senatore: «"La sentenza ha detto chiaramente come le elezioni del 2005 siano state viziate. Ora tutti abbiamo cognizione dei comportamenti che la Magistratura ha ritenuto illeciti»"
Gheddafi è stato per lungo tempo un tragico clown della scena internazionale. Da quando ebbe inizio la sua torbida avventura umana e politica con il golpe fino alla sua uccisione, ha segnato per 42 anni la storia della Libia. Ora sorge un interrogativo inquietante: "siamo proprio certi che le insorgenze di quei popoli troveranno sbocco nella concordia e nella democrazia?"
di Nino Milazzo
Tutto in Italia rimane pericolosamente bloccato, mentre i governi e l’opinione pubblica del’UE ci guardano e ci giudicano con diffidenza e sconcerto e mentre le forze sociali, all'interno, avvertono, concordi, che il tempo è scaduto e le piazze intanto si infiammano. L'unica possibilità di dare una scossa è incalzare il presidente del Consiglio perché risparmi al Pese il biasimo internazionale
Il sentimento dell'antipolitica ha, in questo determinato momento storico, un formidabile appeal. Dire che la politica è tutta da buttare e criticare è però fuorviante e profondamente ingiusto. Il messaggio di Della Valle, per quanto poi esplicitato meglio, ha avuto con quel titolo "Politici, ora basta!" una connotazione che rischia dar spazio a chi ha atteggiamenti qualunquisti.
di Nino Milazzo 
Ci sono delle analogie - seppure con tante differenze - tra il movimento internazionale e quanto avvenuto quarant'anni fa. Ci vuole ancora prudenza per fare questo accostamento, ma anche oggi i giovani danno la carica a questo mondo per svegliarlo e spingerlo alla ricerca di maggiore equità
Due anni e 9 mesi all'ex sindaco. Condannati anche molti suoi ex assessori e collaboratori, da Strano ad Arena, sino a Drago e Vasta. Le prime reazioni. Licandro: "E ci accusavano di disfattismo". Città Insieme: "Di fronte ai disastri di Catania è possibile cercare e trovare i responsabili"
Il senatore del Pd presenta un disegno di legge costituzionale: previsto un risparmio di 14 milioni l'anno. Pubblichiamo l'articolo di oggi su Repubblica
Intercettazioni, barzellette, allusioni. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi di certo non ne fa un mistero. Ecco una canzone irriverente e goliardica che riassume "una parte" delle vicende politiche degli ultimi anni
Ora che la polvere si è posata sul palcoscenico del consiglio comunale, prenotato venerdì scorso dall'impresario Stancanelli, autore della sceneggiata amletica "Sindaco o non sindaco", possiamo provare a fare un po' di chiarezza
Inaugurato stamattina il nuovo impianto di 3Sun nel Modulo M6 alla zona industriale. La nuova scommessa della joint venture tra StM, Enel Green Power e Sharp. Assenti rappresentanti del governo nazionale
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