Lo sostengono CGIL, FEDERCONSUMATORI, MEDITERRACQUA Catania (Forum per la difesa dell'acqua) che promuovono per domani pomeriggio (5 luglio) un pubblico incontro sul tema: "Allarme abbassamento falde acquifere e perdite reti di distribuzione" nel chiostro Cgil di Via Crociferi 40 a partire dalle ore 18.
In particolare, secondo gli organizzatori del dibattito, suscitano grande allarme e preoccupazione i continui e rilevanti abbassamenti della falda ubicata a sud-ovest di Acireale (Acicatena, Aci S. Antonio) che, storicamente, tramite gli impianti di captazione delle acque gestiste dalla SIDRA (Etna Acque) fornisce di acqua potabile la stragrande maggioranze dei cittadini catanesi e dei residenti in diversi altri Comuni dell'Area Metropolitana.
Nel periodo 1970-2004 si è abbassata di quasi 70 metri. Solo negli ultimi tre anni è calata di ben 18 metri.
Inoltre, anche le falde che alimentano gli impianti gestiti dall'ACOSET, che portano acqua in 19 paesi della provincia di Catania, stanno subendo un significativo abbassamento.
A peggiorare ulteriormente le condizioni di questo fondamentale bene comune contribuisce in maniera determinante lo stato "colabrodo" delle reti di distribuzione delle acque potabili per uso domestico, servizio e pubblico.
Le perdite (differenza tra acqua immessa e realmente distribuita alle utenze) solo nella città di Catania (servita da SIDRA) ammontano a ben il 54%, nelle zone ex Etna Acque raggiungono livelli pari al 65%, nelle aree gestite da ACOSET toccano anche il 70%.
04/07/2004


