Per il terzo giorno consecutivo il consiglio comunale è andato a vuoto, con la mancanza del numero legale e le vistose assenze nella maggioranza di centrodestra. Le fibrillazioni sono ormai palesi, evidenziate prima dalla nomina di soli assessori tecnici (chiara mossa di Stancanelli contro i partiti della sua coalizione) e in questi giorni con le divergenze sul consiglio straordinario per i parcheggi scambiatori e ieri con l'annullamento del consiglio per l'importante sessione dedicata al bilancio Amt. Di seguito pubblichiamo due dichiarazioni ad esponenti della maggioranza pubblicate sul sito www.cataniapolitica.it . Navarria (Pdl lealista) e Puccio La Rosa (Pdl Sicilia) non usano mezzi termini per chiamare in causa il sindaco e per sancire la crisi ufficiale della maggioranza di centrodestra. Guastatevi questo spaccato di centrodestra (nel senso letterale del termine Un surreale confronto, meglio degli stati genarali che il sindaco propina da mesi alla città.
Intervista a Francesco Navarria (Pdl)
Ci sono fibrillazioni in Consiglio Comunale. La settimana in corso ha visto tre sedute consiliari difficili, tra assenze di numero legale, Consiglieri di maggioranza che abbandonavano polemicamente l'aula, la mancata approvazione del bilancio consuntivo Amt, e la richiesta di un Consiglio urgente sul parcheggio Due Obelischi che ha prodotto la divisione trasversale dei partiti maggioritari, con l'Mpa e il Pdl Sicilia contrapposti al Pdl e Udc. I Consiglieri "ribelli" di Palazzo degli Elefanti parlano chiaramente, è online sulle nostre pagine il loro comunicato, del "venire meno il rapporto forte e granitico fra i gruppi consiliari di maggioranza" arrivando a mettere in dubbio anche la prosecuzione dell'Amministrazione Stancanelli. Si è effettivamente dissolta, a due anni dal voto, la maggioranza stancanelliana a Palazzo degli Elefanti? Lo abbiamo chiesto al Consigliere Comunale del Pdl, "l'iperlealista Francesco Navarria:
Consigliere Navarria, il Pdl Sicilia considera l'assenza di molti Consiglieri di maggioranza, durante il voto sul bilancio consuntivo dell'Amt, sintomo evidente della spaccatura dei gruppi che sostengono il Sindaco Stancanelli. E per questo motivo chiede una verifica di maggioranza. E' veramente in corso una "guerra" tra i partiti di maggioranza?
Sono sorpreso da quanto mi dice. Perché esiste un gruppo che si chiama Pdl Sicilia?
Ehm, credo proprio di sì...
Ah, già ora rammento. Dovrebbe essere quel gruppo di Consiglieri che ha firmato insieme hai loro cugini...
I loro cugini?
Sì, quelli dell'Mpa. Sono imparentati. Non lo sapeva?
Continui prego Consigliere Navarria.
Dicevo, devono essere quelli che hanno firmato la richiesta di un Consiglio straordinario, e urgente, sui parcheggi scambiatori, e poi per due sere di fila i Consiglieri proponenti non si sono presentati in Aula. Forse non hanno trovato dove parcheggiare...
Lei, che è anche Presidente della Commissione sulle Partecipate, è uscito dall'Aula consiliare, insieme agli altri Consiglieri Pdl, proprio mentre si doveva votare il consuntivo dell'Amt. Come lo spiega?
La mia è stata una reazione al comportamento del Sindaco Stancanelli che non si è presentato in Consiglio. Mancando l'Assessore alle Partecipate doveva essere lui a partecipare ai lavori d'aula, ascoltando le istanze dei Consiglieri che, a norma di legge, rappresentano i catanesi. Così facendo Stancanelli si sta allontanando dalle reali esigenze della città. Anzi mi permetta di formulare un augurio al nostro Sindaco...
Prego.
Che torni a ragionare insieme alla maggioranza che l'ha sempre sostenuto, invece di chiudersi in presuntuose posizioni accentratrici.
Navarria, allora lo vede che c'è un po' di maretta?! Nel Consiglio dedicato ai parcheggi scambiatori la maggioranza s'è spaccata. Da un lato l'Mpa e il Pdl Sicilia...
I cugini...
Come vuole, da un lato l'Mpa e i cugini del Pdl Sicilia e dall'altro lato voi del Pdl con l'Udc.
Guardi che in Consiglio, che piaccia o meno, ci sono diversi giovani dotati di mente pensante e soprattutto slegati da vecchie logiche partitiche. Forse è arrivato il momento di prenderne atto. A tutti i livelli!
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Dichiarazione di Puccio La Rosa (Pdl Sicilia)
Il PdL Sicilia - afferma Puccio La Rosa consigliere comunale e portavoce del gruppo consiliare del Pdl Sicilia - è uscito d'aula in occasione del voto sul bilancio consuntivo delll'AMT per una precisa scelta politica nell'interesse della città. L'assenza dei colleghi amici del Pdl e le troppe assenza fra i banchi della maggioranza - spiega La Rosa - erano e sono, infatti, il chiaro segnale che l'agire del sindaco Stancanelli ha fatto venire meno il rapporto forte e granitico fra i gruppi consiliari di maggioranza che per due anni hanno sostenuto la giunta comunale.
Si dimostra, inoltre, - dichiara La Rosa - che le frizioni che hanno portato alla scelta di una giunta tecnica non erano dovute alla costituzione del gruppo del PDL -Sicilia, come una falsa ricostruzione intendeva propagandare, ma figlie di una gestione della città che anziché essere basata su programmazione, progetti e scelte partecipate, dalla politica e dalle diverse categorie che compongono la città, sono state il frutto d'approssimazione ed estemporaneità. Significativo in questo senso - prosegue l'esponente dell'area finiana a Catania - il ritardo oltre ogni limite nella nomina del nuovo assessore al bilancio.
In questo senso - afferma ancora Puccio La Rosa - invitiamo il sindaco Stancanelli a convocare con urgenza una riunione della maggioranza degli eletti in consiglio comunale che ha contribuito alla sua elezione due anni fa per verificare l'esistenza dei presupposti per proseguire questa esperienza amministrativa. A questo punto, infatti, fatta la giunta tecnica riteniamo indispensabile mettere da parte sigle di partito e di gruppo per comprendere in che modo possa essere recuperato il programma di governo premiato dal voto due anni integrandolo con le esigenze ed i problemi attuali vissuti dalla città.
Presupposto primario per realizzare ciò è però - conclude Puccio La Rosa - che il sindaco comprenda che l'interesse della città è realizzabile esclusivamente con il dialogo ed evitando ricostruzioni e dichiarazioni frutto della volontà di costruire scenografie di spettacoli mai andati in scena.


