Eppure questa volta il nostro ineffabile signor sindaco è riuscito a far perdere loro le staffe.
Ma come si fa a cambiare l'intero consiglio di amministrazione di Multiservizi senza consultare il socio che detiene il 49% delle azioni?
Ohibò! Vi scordate che il nostro beneamato primo cittadino è dotato, come Superman, di poteri speciali.
Riesce a costruire metropolitane, a lanciare un fondamentale dibattito sulla corretta grafia della Plaja (oppure Plaia o.. Playa?), a ripavimentare in appena due anni il chilometro scarso di via Etnea, a far comparire orridi chioschetti di bibite perfino in piazza Dante ed in corso Sicilia.
Prima che l'estate finisca si attrezzerà anche per i miracoli, per esempio riuscire a garantire un dignitoso funzionamento del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani.
Temo però che il più impegnativo effetto speciale a cui sta lavorando alacremente sia quello di sistemare tutto il sottogoverno prima delle prossime elezioni.
Un' impresa che non riuscì neanche ai più famosi sindaci dell'epoca del "ppi' mia chi c'è?".
Vi sia ben chiaro, catanesi che godete del privilegio di tanto sindaco: se, per caso, pensate che le priorità di questa nostra cara e maltrattata città riguardino i problemi dell'occupazione e dello sviluppo, della legalità e della trasparenza amministrativa, siete proprio ed irrimediabilmente dei comunisti.
Per giunta trinariciuti, secondo la famosa espressione di Guareschi. E, soprattutto, vi ostinate a non capire che ciò che conta non è la capacità amministrativa e la forza progettuale, ma sistemare la gente giusta al posto giusto.
Su questo, evidentemente, si misura il buon governo in epoca berlusconiana. Vergogna!
01/07/2004


