
«E' un grande successo quello che siamo riusciti ad ottenere con questo voto e abbiamo agito con la massima determinazione perché l'emendamento venisse approvato per restituire a città importanti della Sicilia come Erice e Gela e al quartiere catanese di Librino, una autentica città di 80 mila abitanti, l'opportunità di sviluppo con tutti gli incentivi previsti dal provvedimento originario, che era stato poi svuotato dal decreto approvato dal governo lo scorso dicembre».
Il senatore Enzo Bianco, quando si è conclusa da pochi minuti la votazione in commissione Affari Costituzionali del Senato dell'emendamento che ha modificato il decreto Mille proroghe del governo, può annunciare con grande soddisfazione questo risultato.
«La battaglia per salvare gli incentivi per la Zona Franca Urbana di Librino andava combattuta sino in fondo per cercare di garantire a centri molto importanti dell'Isola come Erice e Gela e ad una città satellite di Catania come Librino di potere usufruire di tutti gli incentivi previsti originariamente dalla legge, vantaggi fiscali per aree depresse e disagiate che hanno bisogno di strumenti economici che le rilancino e le valorizzino. Adesso anche in un quartiere come Librino, alle prese sempre con molti problemi, ma anche capace, come lo è stato in passato, di rappresentare per la città una grande risorsa, potranno tornare operatori commerciali che con un automatismo legislativo potranno beneficiare degli incentivi».
Enzo Bianco Bianco aveva seguito personalmente nelle scorse settimane l'iter dell'emendamento e aveva già chiesto ed ottenuto ampie rassicurazioni sulla modifica del "milleproroghe" sia dal sottosegretario Giorgetti che dal relatore Malan. L'emendamento era stato presentato in modo identico da tutte le forze politiche, eccetto la Lega. Alla vigilia del voto il governo inizialmente si era rimesso alle scelte della commissione, ma ad un certo punto, con un'inattesa marcia indietro, aveva detto no.
«In pratica - spiega Bianco - il governo si è opposto, comprendendo d'avere commesso un clamoroso errore con la bocciatura delle Zone franche, ma il relatore ha votato per la modifica. Di fatto il governo è stato battuto, e questo premia l'impegno bipartisan che abbiamo portato avanti per garantire alla Sicilia queste agevolazioni. A dire no era stata la Lega perché non sono comprese aree del Nord nelle Zfu. Ma vorrei ricordare che l'Ue autorizza queste agevolazioni soltanto per aree obiettivo 1, quelle cioè che hanno realmente bisogno di incentivi fiscali per dare ossigeno alla propria economia. Esattamente come è successo in Irlanda, in Spagna e in qualche altra area depressa dell'Ue».
Emendamenti simili a quello di Bianco, come detto, erano stati presentati anche da Idv, ma anche da Pdl e Mpa.
Commenta
Leggi i commenti
