
Ecco il governo degli Effetti Collaterali.
L'inasprimento delle pene per i mafiosi, che in presenza di tre aggravanti prevede che la pena possa raggiungere anche 25-30 anni, determina il passaggio di competenza alla Corte d'Assise.
Conseguenza: i difensori di numerosi imputati per Mafia hanno colto la ghiotta occasione per richiedere l'azzeramento del processo e il passaggio di competenza alla Corte d'Assise.
In Sicilia, in soli due giorni, già tre processi per Mafia hanno subito uno stop improvviso, dando ossigeno a difensori e possibili mafiosi. Uno anche a Catania.
Dulcis in fundo, questa norma vale anche per processi già conclusi. Insomma, anni di lavoro dei tribunali azzerati per legge.
Esempio concreto: i boss Salvatore e Sandro Lo Piccolo sono stati appena condannati a 30 anni.
Adesso i loro difensori non si faranno sfuggire l'occasione per far azzerare i processi e farli ricominciare da zero.
La reazione del Ministro Alfano? Testualmente: "il governo dell'antimafia, delle leggi e dei fatti, provvederà a evitare che effetti distorsivi possano verificarsi soprattutto per i processi in corso".
Insomma, il Ministro non se l'aspettava. Ma ne approfitta per fare un pò di marketing.
Come spesso accade, ci troviamo di fronte ad una imbarazzante alternativa. Certi che il Ministro non possa essere in malafede, dobbiamo virare verso incompetenza e inadeguatezza.
Non è un bel giorno per un siciliano. Ma è un bel giorno per l'avvocato di un Mafioso. Almeno.
*Segretario dei Giovani Democratici di Catania.


