
Che alle conferenze stampa non fosse ammesso fare domande non è prerogativa nemmeno di Re Silvio I. Lui almeno le domande le fa fare, poi semmaio risponde solo a quelle deli giornalisti delle testate amiche e rigetta, talvolta con qualche insulto di contorno, quelle dei giornalisti delle testate "ostili". Invece, a Catania, alle conferenze stampa del sindaco le domande in pubblico non sono previste dal protocollo. E' successo sabato scorso durante la presentazione del "comitato di presidenza degli Stati Generali", nove personalità di composizione trasversale, che dovranno tirare la volata agli Stati generali cercando idee e soluzioni che riportino Catania - tra quattro o cinque anni - a quello che era qualche tempo fa (per caso negli anni Novanta?).
Dunque conferenza stampa blindata, senza contraddittorio. Se proprio qualche domanda è stata ammessa, solo in separata sede, dopo la conferenza. L'unica cosa visibile e commentabile sono i nomi del Comitato. Per il resto, degli Stati Generali si conosce il bando da 230 mila euro per l'organizzazione (poca) e la pubblicità (tanta) di cui il Dito ha già dato notizia.
Eppure ci sarebbero tante domande da fare al sindaco su questa iniziativa e sulle modalità con cui viene messa in atto. Ecco dunque le "10 domande del Dito" al sindaco Stancanelli. A tre di queste, in separata sede, ha risposto alla giornalista del Dito. E presto vi daremo conto delle risposte.
1. Perché nel bando è stata privilegiata la pubblicità invece che l'organizzazione?
2. Quale sarà il tema degli Stati generali?
3. Cosa c'entra l'art director, il direttore di produzione, ecc, con l'organizzazione degli S.G,? Quale è il ruolo del copy writer negli S.G.? Quale è l'importanza del public speaking e del media training negli S.G.?
4. Perché non si è affidato l'Ufficio stampa del Comune alle risorse endogene dell'ente piuttosto che affidarlo a società esterne. Ritiene che l'U.S del comune non sia all'altezza?
5. Come si è arrivati a calcolare la cifra di 230.000,00 euro? Che utile ne ricava il privato? Chi può essere interessato a finanziare l'iniziativa?
6. La società aggiudicataria che tipo di rapporti avrà con i vari soggetti che verranno coinvolti negli S.G.? gestirà i rapporti in prima persona? E se si, il comune interverrà a cose già fatte? O gestirà in prima persona i rapporti fra soggetti accreditati così come le impone il suo ruolo?
7. Che tipo di analisi sono state fatte fino ad ora ? Utilizzerete i risultati degli S.G. dei sindacati e dell'associazionismo che si sono svolti nei mesi scorsi o non li prenderete in considerazione?
8. Chi sarà il dirigente responsabile e con quali competenze gestirà i rapporti con l'azienda aggiudicataria?
«I componenti del consiglio di Presidenza si stanno attivando per le loro rispettive competenze. Il coordinamento avverrà man mano. Non c'è un referente, ma un lavoro di squadra. Io come sindaco faccio due passi indietro, ho solo avuto l'idea, ora vogliamo che sia la città a confrontarsi. Grande il ruolo del Consiglio comunale che ha permesso attraverso varie iniziative di avere ad esempio il regolamento di sponsorizzazione che ci sta permettendo di portare avanti questo progetto».
9. Come mai l'ufficio sponsoring del Comune non provvede esso stesso all'operazione? Che ci sta a fare? Il personale dell'Ufficio sponsoring viene pagato? Per fare che?
«L'Ufficio Sponsorizzazioni del Comune ha e continua ad avere un grande ruolo. Il Natale lo stiamo facendo grazie agli sponsor e all'Ufficio Sponsorizzazioni, creato dall'Assessore Scalia e che il Consiglio comunale ha fatto proprio. Quest'Ufficio avrà anche un ruolo fondamentale negli Stati Generali».
10. Il Sindaco è a conoscenza di come sono stati organizzati gli Stati Generali nelle altre città? Del lavoro preparatorio che è stato fatto? Del fatto che gli Stati Generali seguono e non precedono un lavoro progettuale? Che non sono una chiacchierata in libertà ma un confronto serio su una idea di città?
«Già in questo caso abbiamo una nostra piattaforma programmatica che è stata redatta dai nove componenti del Consiglio di Presidenza, ma la piattaforma programmatica sarà confrontata punto per punto con le categorie interessate, coinvolgendo così tutta la città».


