Si chiamano "Stazioni radio base" (Srb) e sono quelle antenne collegate al servizio radio mobile/cellulare che proliferano in città. A Catania, le stazioni sono già duecento, ma a detta del "Forum catanese contro l'elettrosmog" se ne aggiungeranno altrettante a brevissimo termine.
In molti casi , come avviene di già, le stazioni emittenti e non solo riceventi di onde elettromagnetiche, saranno piazzate a ridosso, o a breve distanza di tanti luoghi privati e pubblici : ospedali, scuole, asili, uffici.
Non a caso il neonato forum è promosso da singoli cittadini e da uomini e donne che fanno riferimento al WWF, Cittadinanzattiva, Comitato per la partecipazione e la democrazia, Comitato pista ciclabile Corso delle Province, ed ha invitato alla collaborazione i cittadini, le associazioni e i vari comitati spontanei sorti nel territorio della nostra provincia, per costruire un "fronte comune", per incidere in maniera forte e significativa su un problema di prioritaria importanza.
In particolare, è il Comune che dovrebbe rigettare le richieste dei gestori di installazione di nuove antenne in luoghi particolarmente esposti, in quanto già interessati dalla presenza di siti, per la massima tutela ambientale delle aree interessate e della prevenzione della salute. Ed è il Comune che dovrebbe mostrarsi più rigido rispetto alle licenze edilizie e dei vincoli che dovranno essere inseriti nel Piano regolatore generale.
Tutte decisioni che andrebbero prese in fretta, per evitare che le stazioni si moltiplichino e che i catanesi se ne accorgano troppo tardi. Il Forum indica anche l'urgenza che a Catania vengano individuati gli impianti più nocivi che necessitano di essere "riqualificati, dismessi e quindi delocalizzati", con conseguente bonifica delle aree urbane che presentano affollamento di siti e quindi maggior rischio per la salute dei cittadini.
La sede del Forum, per chi volesse saperne di più, è provvisoriamente ospitata dal WWF, vicolo Cusà ( Via Galermo).
20/06/2004


