Adesso c'è chi studia una norma per contrastare anche in Italia il fenomeno, e non a caso: il tasso di crescita del fenomeno a livello mondiale è oramai arrivato al 50% nel 2003, contro il 7% del 2001.
La proposta di legge è d'iniziativa del deputato nazionale della Margherita Renzo Lusetti, consta di quattro articoli e punta ad introdurre alcune novità. L'articolo 1 introduce due nuove fattispecie di reati all'articolo 130 del decreto legislativo n.196 del 2003 e, in particolare, il comma 5 bis vieta le condotte attraverso le quali s'incarica un soggetto terzo, dietro compenso, di effettuare l'invio di comunicazioni commerciali prive del consenso del destinatario.
Il comma 5 ter, invece, vieta l'utilizzo di software il cui scopo è esclusivamente quello di facilitare la raccolta e l'invio di messaggi indesiderati su larga scala, grazie ai quali è possibile effettuare quelle vere e proprie "tempeste" di messaggi che arrecano danni enormi alla collettività. L'articolo 2 istituisce il Comitato anti-spam, in seno al garante per la protezione dei dati personali. Lo scopo è quello di dotare le istituzioni e i cittadini di un gruppo di lavoro di esperti in grado (art. 3) di stringere relazioni con i Paesi terzi e di istituire caselle di posta elettronica per incoraggiare i consumatori a denunciare le infrazioni. L'articolo 4 , infine, introduce per le associazioni dei consumatori e degli utenti la legittimazione ad agire a tutela degli interessi collettivi danneggiati dallo spam.
Una curiosità: la parola spam deriva da un tipo, e dunque da un marchio, di carne molto diffuso in America, ed in effetti il suo significato è proprio quello di "carne di maiale in scatola".
Il significato comune di spamming però si rifà ad un scena della serie televisiva di "Monty Python's Flying Circus", dove un coppia entra in un ristorante e si siede vicino ad un gruppetto di buontemponi. Arriva la cameriera per prendere un'ordinazione, ed ad un certo punto questi cominciano a cantare "Spam spam spam..." così che non ci si capisce più nulla ed il marito esausta decide di mangiare lui tutto lo spam urlato tra un ordine e l'altro.
18/06/2004


