Il Giornale di Sicilia di oggi lo spara a tutto campo, con tanto di ritratto a colori, nella pagina tre delle cronache nazionali, in una bella intervista a firma di Emanuele Lauria, brillante cronista siciliano.
A Silvio gliene spara una grossa: lui le sa fare certe cose, senza troppi peli sulla lingua. "A Berlusconi ho detto: presidente, bisogna puntare nuovamente sul Sud".
Giusto. Meglio ricordare al Cavaliere che il Meridione non nuota certo nell'oro e nei posti di lavoro, come vorrebbero lasciare intendere quelli di Forza Italia.
Meglio poi dirle adesso certe cose; adesso che gli azzurri siciliani di botte ne hanno prese tante nell'Isola, in queste europee da brivido. E chi lo potrebbe smentire?
Seconda frecciata. Questa però va a finire dritta dritta su Totò vasa vasa: "A Cuffaro ho detto: le elezioni sono finite, basta con le spese allegre".
Ma sì, un po' di austerity. Che la finiscano quelli del Centro destra di sperperare denaro e si decidano a ripianare i conti.
Come dite? Stiamo parlando di un'intervista a Claudio Fava? Ma no, spostatevi un po'più a destra.
Un'altra frecciata di Enzo Bianco? Fuori strada, signori. Fuori strada. Arrendetevi.
A dare dello spendaccione a Totò e dell'indifferente a Berlusca è un colonnello, anzi un proconsole azzurro: Gianfranco Miccichè, vice ministro dell'Economia e delle Finanze, con delega allo Sviluppo Economico del Mezzogiorno.
Perché quella faccia? Cosa vi eravate messi in testa?
16/06/2004


