L'eredità del grande Turi Ferro
Il regista Guglielmo Ferro riprende l'edizione interpretata dal padre nel 1984

Torna "l'eredità" del grande Turi Ferro. Un ritorno atteso, in senso proprio e metaforico. Il Teatro Stabile di Catania, che ha avuto nell'impareggiabile mattatore la figura più rappresentativa, ripropone infatti - a distanza di un quarto secolo - L'eredità dello zio canonico di Antonino Russo Giusti, proprio nella versione che Ferro interpretò apportandovi il proprio personale contributo e approdando ad un'originale rivisitazione. Venticinque anni dopo, l'operazione promossa dallo Stabile etneo consente così di recuperare il prezioso patrimonio di arte e sapienza teatrale, che è il lascito più importante di un attore tra i più grandi della storia teatrale del Novecento.
La programmazione è stata fissata al Musco, dal 16 al 30 aprile, per la gioia del pubblico che potrà ritrovare le emozioni di uno spettacolo ormai leggendario, andato in scena nel 1984 e oggi riallestito dal figlio di Turi, il regista Guglielmo Ferro, per elezione più vocato alla contemporaneità, alla sperimentazione, senza per questo ignorare la valenza artistica, estetica e finanche antropologica del teatro di tradizione. Eccolo perciò pronto a raccogliere il testimone di un'eredità tanto importante quanto prestigiosa, e a tramandarla con il necessario spirito innovativo.
La rinnovata mise en scene può contare su un team di prim'ordine. Giuseppe Andolfo firma scene e costumi, Pippo Russo le musiche, Franco Buzzanca le luci. Sul palcoscenico un cast di qualità che annovera Mimmo Mignemi, Alessandra Costanzo, Angelo Tosto insieme a Margherita Mignemi, Riccardo Maria Tarci, Maria Rita Sgarlato, Turi Giordano, Fiorenzo Fiorito, Domenico Gennaro, Aldo Toscano, Plinio Milazzo e i giovani Alessandro Idonea e Valeria Panepinto. Rivive così un allestimento tramandato nel tempo, immutato e sempre nuovo, entrato nella storia del TSC insieme ad altre produzioni in dialetto, molte elaborate ancora da Turi Ferro, quali ad esempio i capolavori martogliani L'aria del continente o L'altalena.
Osserva il direttore Giuseppe Dipasquale: «La messinscena di un testo come L'eredità dello zio canonico e delle altre commedie in vernacolo investe la necessità di un passaggio generazionale di testimone anche negli interpreti, una "Compagnia di giovani", così l'abbiamo chiamata, composta di talenti autenticamente versati in questo repertorio, ma anche in quello in lingua, chiamati perciò a ricalcare le orme di maestri come Turi Ferro, Umberto Spadaro, Rosina Anselmi».
Ed è in quest'ottica che, all'interno del filone "Del comico o del popolare", il cartellone dello Stabile richiama l'attenzione su un drammaturgo come Antonino Russo Giusti (Catania, 23 febbraio 1876 - 28 settembre 1957), contemporaneo di Luigi Pirandello e autore in tutto di 27 opere teatrali. Dopo aver trascorso l'infanzia a Belpasso, compie gli studi classici nel capoluogo etneo, dove si laureò in giurisprudenza, dedicandosi successivamente all'attività forense. Direttore artistico del Teatro comunale "Coppola" di Catania, vi rappresentò appunto L'eredità dello zio canonico, sua prima opera in vernacolo, scritta intorno al 1920.
Tipica commedia degli equivoci che in alcuni momenti assume toni quasi farseschi, con una vena grottesca insolita per l'epoca, la pièce appartiene - come quasi tutti i lavori di Antonino Russo Giusti - al filone del cosiddetto "naturalismo comico". Le vicende, tratte dalla vita quotidiana dei ceti popolari, vengono ingigantite negli aspetti più grotteschi e paradossali, mentre i personaggi spesso evidenziano i lati "negativi" dell'animo umano, avarizia, avidità, servilismo. Come in questo plot, in cui due rami di una famiglia sono in conflitto per l'eredità di uno zio prete (da qui il titolo alternativo L'eredità dello zio buonanima), ma il legittimo erede scopre che il patrimonio ha diversi vincoli e oltretutto la banca dove era custodito il capitale fallisce.
Ad acquisirne i diritti d'autore sarà Angelo Musco, nel 1934 protagonista della versione cinematografica (appunto L'eredità dello zio buonanima), così come nel 1937 porterà sul grande schermo Gatta ci cova, altro celebre intreccio firmato dal conterraneo, capace di descrivere come pochi l'identità e la tradizione della propria terra. Come Musco, i maggiori interpreti del teatro dialettale hanno esaltato per tutto il Novecento un autore la cui vis comica torna ora a brillare sul palcoscenico dello Stabile etneo.



10/04/2009
Che nervi tesi ha Stancanelli! E che sfuriata verso la giornalista del Tgr che gli faceva qualche domanda e notava la discordanza tra quanto diceva il primo cittadino e quanto sostenevano i lavoratori dei servizi sociali. Ma che modi sono?
A Palazzo Platamone sino al 2 maggio l'esposizione dei lavori donati da molti artisti. All'annuncio di una possibile chiusura è scattata la mobilitazione per salvare un progetto editoriale e culturale di riconosciuta qualità
di Enzo Bianco
L'intervento del presidente dei Liberal Pd, pubblicato su Europa, su come intervenire per sottrarre l'azienda al giogo dei partiti e renderla efficiente e competitiva sul mercato. Purché le forze politiche su questo tema non facciano muro contro muro
Caso pratico per il concorso alla selezione di 15 agenti ambientali comunali che hanno il compito di rovistare nella munnizza lasciata fuori dai cassonetti e all'infuori degli orari consentiti per indivuduare i trasgressori e affibbiare la multa
Pubblichiamo un'intervista, uscita sul Riformista, a Giuseppe Condorelli, l'industriale che produce i famosi torroncini: «Il mercato estero risente meno della stretta dei consumi. La congiuntura economica ha avuto delle ricadute sulle nostre prospettive di crescita. Bisogna favorire la crescita del Pil, le liberalizzazioni, gli sgravi per chi investe al Sud. Manca il periodo della "primavera di Catania", ma non ho perduto la fiducia nel futuro».
Presentata la prima mostra mercato di piante per il giardino mediterraneo, dal 7 al 9 aprile a Tenuta Cardinale, Catania, nell'ambito del circuito dei Grandi Giardini Italiani
Flexsecurity. Per il senatore Bianco il punto «non è l'attacco all'articolo 18». Sul tema anche in Sicilia è scontro tra sindacati e imprenditori. L'articolo pubblicato dal "Riformista"
di Nino Milazzo
I giudici del tribunale di Milano avrebbero anche potuto sancire l'assoluzione piena per Berlusconi, ma si sono limitati a dichiarare prescritto il reato. Dunque non accontentano nessuno, ma forse fanno un favore al governo Monti. Eppure il tema giustizia torna incadescente, con i pretoriani del Pdl di nuovo all'attacco. Su tutti le inaccettabili parole verso il pm De Paqsuale di Gasparri. Al quale, forse, va messo il "guinzaglio"
Dichiarazioni e parole, tra il 2009 e il 2011. Per esempio: «Risolviamo così l'annoso problema degli allegamenti nel villaggio Santa Maria Goretti che si trascinava da ben 15 anni». «Questi alla agamenti sono ormai un lontano ricordo...». E infatti... tutto risolto!
Villaggio Goretti allagato, aeroporto in tilt  (FOTO)
di Nino Milazzo
Le chiamano categorie di riferimento. Sono le aree protette dei partiti, quelle che nel tempo hanno fatto dell'Italia un arcipelago di corporazioni e di poteri lobbistici. La politica le presidia tutelandone i privilegi e le posizioni di vantaggio, in qualche caso monopolistiche, per averne in cambio l'appoggio elettorale...
La "ricetta" di Pasquale Pistorio per rendere più competitivo il Paese, il Sud e la nostra regione. All'incontro Un'Italia che torni competere. Vista da Sud, organizzato dai Liberal Pd, anche l'intervento di Andrea Cuomo, presidente di 3Sun: «Il Sud può farcela con fatica e lavoro, e un certo grado di autonomia può essere un'opportunità». Ma prima di ogni cosa servono infrastrutture anche immateriali come la banda larga, legalità e sicurezza, crediti di imposta automatici per gli investimenti
VIDEO / LE INTERVISTE A PISTORIO, BIANCO, CUOMO 
La proposta di Laboratorio per Catania Cittaperta di un gruppo di persone che hanno deciso di attivarsi. La società civile etnea dà segni importanti di risveglio. C'è voglia di partecipazione
Confermata la pena per Scapagnini. Soddisfazione da parte dello Studio legale del prof. Giovanni Grasso, difesa del senatore Enzo Bianco, parte civile costituita nel processo relativo ai rimborsi Inpdap erogati ai dipendenti del Comune di Catania. Il senatore: «"La sentenza ha detto chiaramente come le elezioni del 2005 siano state viziate. Ora tutti abbiamo cognizione dei comportamenti che la Magistratura ha ritenuto illeciti»"
La battuta di Paolo Mieli è un paradosso che nasconde problemi gravi. E' evidente che non si tratta di una proposta concreta. Ancorchè inattuabile sarebbe una sospensione della democrazia. Il Mezzogiorno è una ferita aperta, fatta di sprechi ed inefficenze. Ma è anche vero che tanti guai del Paese, dal fascismo, al terrorismo, dal piduismo a Tangentopoli non sono nati al Sud. Occore riformare tutta la macchina dello Stato.
Il sentimento dell'antipolitica ha, in questo determinato momento storico, un formidabile appeal. Dire che la politica è tutta da buttare e criticare è però fuorviante e profondamente ingiusto. Il messaggio di Della Valle, per quanto poi esplicitato meglio, ha avuto con quel titolo "Politici, ora basta!" una connotazione che rischia dar spazio a chi ha atteggiamenti qualunquisti.
Forse dopo una crisi come quella che stiamo vivendo ci sarà una fase di sviluppo, ma la situazione è grave. Occorrerà riformare profondamente l'Europa, altrimenti si disgregherà. Grande assente è la classe politica. Quella che si è affermata in questi anni è inconsistente e incompetente. Anche la poltica, se vorrà riaffermare il suo primato, dovrà cambiare radicalmente
Due anni e 9 mesi all'ex sindaco. Condannati anche molti suoi ex assessori e collaboratori, da Strano ad Arena, sino a Drago e Vasta. Le prime reazioni. Licandro: "E ci accusavano di disfattismo". Città Insieme: "Di fronte ai disastri di Catania è possibile cercare e trovare i responsabili"
Finalmente Berlusconi è uscito dal suo arroccamento tanto ingiustificabile quanto dannoso. L’evoluzione della crisi non dipende più soltanto dai suoi comportamenti e dalle sue intenzioni. Ora tutte le forze politiche sono in gioco con pari opportunità e identiche responsabilità. Dal centrosinistra e dal PD si attende una partecipazione diretta e concorde, che metta in mostra le capacità di fare quello che non ha saputo fare il centrodestra
Il senatore del Pd presenta un disegno di legge costituzionale: previsto un risparmio di 14 milioni l'anno. Pubblichiamo l'articolo di oggi su Repubblica
Ora che la polvere si è posata sul palcoscenico del consiglio comunale, prenotato venerdì scorso dall'impresario Stancanelli, autore della sceneggiata amletica "Sindaco o non sindaco", possiamo provare a fare un po' di chiarezza
Gheddafi è stato per lungo tempo un tragico clown della scena internazionale. Da quando ebbe inizio la sua torbida avventura umana e politica con il golpe fino alla sua uccisione, ha segnato per 42 anni la storia della Libia. Ora sorge un interrogativo inquietante: "siamo proprio certi che le insorgenze di quei popoli troveranno sbocco nella concordia e nella democrazia?"
Congresso Pdl, ecco com'è andata. Per il sindaco di Catania, partito da conquistatore, un ritorno con le "pezze". Il tentativo di infiltrazione di Lombardo sembra fallito. Vedremo come andrà a finire...
Pensavamo che l'avvento del governo dei tecnici ci avrebbe risparmiato per qualche tempo lo spettacolo deprimente della politica e dei politici che alimentano l'antipolitica, vedendo sfilare sulle passerelle istituzionali personaggi e situazioni che avremmo preferito tenere lontani. Giovedì 12 gennaio, fra Montecitorio con l'affaire Cosentino e Palazzo della Consulta con la bocciatura dei riferendum, si sono consumati due eventi che, per una ragione o per l'altra, ci hanno riportato alle acri atmosfere tipiche di questa tormentata legislatura.
di Nino Milazzo
Tutto in Italia rimane pericolosamente bloccato, mentre i governi e l’opinione pubblica del’UE ci guardano e ci giudicano con diffidenza e sconcerto e mentre le forze sociali, all'interno, avvertono, concordi, che il tempo è scaduto e le piazze intanto si infiammano. L'unica possibilità di dare una scossa è incalzare il presidente del Consiglio perché risparmi al Pese il biasimo internazionale
Inaugurato stamattina il nuovo impianto di 3Sun nel Modulo M6 alla zona industriale. La nuova scommessa della joint venture tra StM, Enel Green Power e Sharp. Assenti rappresentanti del governo nazionale
Depositata ieri la sentenza della II sezione della Corte d'appello di Catania che ha confermato la decisione in primo grado con la condanna all'ex sindaco. I giudici sottolineano «la rilevanza probatoria della spasmodica ricerca da parte dello Scapagnini delle soluzioni giuridiche più assurde per consentire la celere erogazione delle somme» e come ci sia stato «immediato ed evidente danno nei confronti del Sen. Enzo Bianco, candidato alla carica di sindaco (oltre che di consigliere comunale), le cui chances di elezione, pur fortemente accreditate, come ben dimostravano gli esiti dei sondaggi cui lo stesso sindaco ed il teste D'Urso hanno fatto esplicito riferimento, sono state notevolmente compromesse»
Full immersion catanese, immancabile, nella festa di Sant'Agata, vertici politici siciliani e nazionali della corrente del Pd di cui è leader, quella Liberal, per analisi che seguono un ragionamento unico, su due canali: la questione del governo nazionale e quella degli sviluppi del governo della Sicilia. Enzo Bianco parte da Monti, dal lavoro, dallo sviluppo del Paese, per approdare a Palermo e a Catania... L'intervista di Andrea Lodato ad Enzo Bianco pubblicata su La Sicilia
La denuncia di CittàInsieme Giovani che ha documentato in VIDEO e FOTO come sia ridotta l'isola pedonale e come sia danneggiata la nuova pavimentazione a causa del passaggio dei veicoli. In barba ai limiti di circolazione
Gerenza | Scriveteci | Sostieni il dito | PubblicitĂ 
ildito.it - associazione Athena (p.iva 03944360878)