
Effetto Report direbbe qualcuno. Lunedì i sostituti Alessandro La Rosa e Barbara Laudani hanno guidato la polizia giudiziaria nel sequestro di atti relativi alla lista delle infrastrutture consegnata dal Comune al Cipe per accedere ai fondi Fas. In seguito alla delibera positiva del Cipe, per un ammontare di 140 milioni di euro di finanziamento, il governo emanò un decreto legge che permette di utilizzare i fondi per le aree sottoutilizzate (fas) non più per finanziare infrastruttre, ma per ripianare i bilanci 2003, 2004 e 2006. Insomma, così s'è evitato il dissesto, ma dopo le pubbliche affermazioni del sindaco a Report (ma in realtà Stancanelli aveva già "confessato il reato" in occasione dell'incontro a Città Insieme qualche mese fa) la Procura ha voluto approfondire la faccenda. La notizia dell'inchiesta era stata data già ieri sera da Report, che era tornata su Catania, riproponendo l'ammissione del sindaco sul "giochetto" fatto con le risorse fas.
Del sequestro s'è parlato anche in Consiglio Comunale lunedì stesso. Il consigliere Rosario D'Agata ha chiesto se fosse vera la notizia e se si trattasse di atti relativi alla lista di infrastrutture fornita al Cipe. Il segretario generale del Comune ha confermato che il sequestro c'era stato, in mattinata, ma su documenti prelevati dalla magistratura non ha dato indicazioni.


