Il "risparmio"?
A colpi di consulenti
di La Red
Altro che tagli. Da quando si è insediato il sindaco Stancanelli avrebbe affidato incarichi esterni per circa 400 mila euro, la maggior parte dei quali con scadenza 31 dicembre. E poi c'è il "caso" del direttore generale Lanza: 66.855 euro per tre mesi. Ecco i documenti
Altro che tagli, risparmi, spesa morigerata. Ammonterebbero ad oltre 780 mila euro l'anno i costi sostenuti dal Comune di Catania per incarichi esterni e consulenti del sindaco. E' questa la cifra che circola nel Palazzo, sulla base di una semplice proiezione, considerando gli incarichi affidati da Stancanelli dai primi di luglio sino a dicembre 2008, con qualche incarico già a scadenza annuale.

Il calcolo prende le mosse dall'esplosione del "caso" Maurizio Lanza, il nuovo direttore generale del Comune che, secondo quanto scritto dai giornali, percepirebbe per tre mesi (dal 1° ottobre al 31 dicembre 2008) 66 mila 855 euro lordi. Una cifra che, proiettata su base annua, fa 267 mila 420 euro l'anno. Sarebbe davvero un compenso faraonico. Un "caso" – ripreso anche da Repubblica con tanto di titolo d'apertura nelle pagine Economia – "Catania, maxi stipendio al manager del Comune che rischia il crac" con tanto di indicazione dei provvedimenti che mettono nero su bianco la cifra - che ha subito spinto l'opposizione a chiedere conto e ragione. Così Enzo Bianco e i consiglieri comunali del Partito Democratico (Francesco Montemagno, capogruppo; Carmelo Nicotra e Francesca Raciti, vice capigruppo; Rosario D'Agata, Giovanni D'Avola, Carmelo Sofia, Lanfranco Zappalà) hanno presentato un'interrogazione al sindaco Stancanelli per sapere se tutto ciò sia vero.

L'interrogazione fa immediato seguito a quella presentata dal solo consigliere Rosario D'Agata. Quest'ultimo chiede lumi sull'incarico a Lanza, ma tutto il gruppo del Pd, con Bianco in testa, chiede di conoscere il reale importo delle consulenze sin qui affidate. Ed è proprio qui infatti, che la sventolata discontinuità con l'amministrazione Scapagnini sembra infrangersi. E le prime promesse non mantenute.
Ai nostri lettori diamo conto delle cifre che "girano" a Palazzo degli Elefanti. Per adesso senza fare nomi. Una semplice tabella renderà più facile capire.

Incarico del 02/07/2008 – scadenza 31/12/2008 - Architetto – incarico dirigente – costo 42.000 – costo su base annua: 84.000

Incarico del 08/07/2008 – scadenza 31/12/2008 - Esperto del Sindaco – costo: 14.844,64 – su base annua: 29.689,28

Incarico del 08/07/2008 – scadenza 31/12/2008 -Esperto del sindaco – costo: 14.844,64 – su base annua: 29.689,28

Incarico del 17/07/2008 – scadenza 31/12/2008- Esperto del sindaco – costo: 21.373 – su base annua: 42.746

Incarico del 21/08/2008 – scadenza 10/08/2009 - Ing. - Esperto del sindaco – costo: 61.930 + + integr. per rimborso spese: 36.000 – costo su base annua: 61.930 + 36.000

Incarico del 21/08/2008 – scadenza 19/08/2008 - Esperto sindaco – costo: 59,380- su base annua: 59.380

Incarico del 05/08/2008 – scadenza 31/12/2008- Arch – Incarico dirigenziale – costo: 41.985 – su base annua: 83.970

Incarico del 05/08/2008 – scadenza 31/12/2008 - Dott.- Incarico dirigenziale- costo: 44.500 – su base annua: 89.000

Incarico del 01/10/2008 – scadenza 31/12/2008 - Dott. Lanza – Direttore Generale –costo: 66.855 – su base annua: 267.420


Se queste cifre sono veritiere (si attendono risposte ufficiali), il totale sulla proiezione annua fa 783.824, 56 euro. E in questo calcolo mancano ancora all'appello il nuovo comandante dei vigili urbani che proviene dall'Arma e l'incarico dell'ex ragioniere generale Francesco Bruno, che come si sa continuerà a seguire i conti del Comune nonostante sia andato in pensione dal 1° ottobre. A meno che il ragioniere, lui almeno sì, abbia pietà delle malandate casse comunali e decida di offrire i sui servigi al capezzale della città per puro spirito di servizio…

Intanto Lanza fa sapere che "la retribuzione da me percepita in qualità di direttore generale del Comune di Catania è uguale a quella contrattualmente riconosciutami sino al 30 settembre scorso quale direttore amministrativo della Ausl 3, Azienda dalle quale provengo: 12.697,07 euro lorde mensili". Il neo direttore generale del Comune di Catania sottolinea che "pertanto non corrispondono al vero" le indiscrezioni di stampa secondo quali "compresa la retribuzione di risultato nella misura del 20% annuo, sulla base degli obiettivi assegnati personalmente dal sindaco, guadagnerebbe 16.293 euro al mese". Beh le carte parlano chiaro e se è vero che il provvedimento parte da quei 12.697 euro mensili lordi, è scritto a chiare lettere che c'è il 20% per il raggiungimento dei risultati e che considerati tutti gli altri oneri l'impegno complessivo di spesa ammonta proprio a 66.855 euro. Come scritto sui giornali. Negare l'evidenza non si può. Quindi ecco il provvedimento comunale.

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07/10/2008
di Nino Milazzo
Le chiamano categorie di riferimento. Sono le aree protette dei partiti, quelle che nel tempo hanno fatto dell'Italia un arcipelago di corporazioni e di poteri lobbistici. La politica le presidia tutelandone i privilegi e le posizioni di vantaggio, in qualche caso monopolistiche, per averne in cambio l'appoggio elettorale...
La proposta di Laboratorio per Catania Cittaperta di un gruppo di persone che hanno deciso di attivarsi. La società civile etnea dà segni importanti di risveglio. C'è voglia di partecipazione
Pericolo per l'incolumità pubblica in via San Giacomo. L'Amministrazione persevera nel non interviene. La denuncia di Marcello Tringali, consigliere del PD alla settima Municipalità
Una delegazione dell'assocazione che fa capo a Daniele Capuana ha consegnato alla responsabile del centro servizi Talità Kum, Giuliana Giannino, materiale didattico e giocattoli raccolti a favore dei 150 bambini dell'associazione che opera nel quartiere catanese
Pubblichiamo un'intervista, uscita sul Riformista, a Giuseppe Condorelli, l'industriale che produce i famosi torroncini: «Il mercato estero risente meno della stretta dei consumi. La congiuntura economica ha avuto delle ricadute sulle nostre prospettive di crescita. Bisogna favorire la crescita del Pil, le liberalizzazioni, gli sgravi per chi investe al Sud. Manca il periodo della "primavera di Catania", ma non ho perduto la fiducia nel futuro».
La battuta di Paolo Mieli è un paradosso che nasconde problemi gravi. E' evidente che non si tratta di una proposta concreta. Ancorchè inattuabile sarebbe una sospensione della democrazia. Il Mezzogiorno è una ferita aperta, fatta di sprechi ed inefficenze. Ma è anche vero che tanti guai del Paese, dal fascismo, al terrorismo, dal piduismo a Tangentopoli non sono nati al Sud. Occore riformare tutta la macchina dello Stato.
Flexsecurity. Per il senatore Bianco il punto «non è l'attacco all'articolo 18». Sul tema anche in Sicilia è scontro tra sindacati e imprenditori. L'articolo pubblicato dal "Riformista"
Forse dopo una crisi come quella che stiamo vivendo ci sarà una fase di sviluppo, ma la situazione è grave. Occorrerà riformare profondamente l'Europa, altrimenti si disgregherà. Grande assente è la classe politica. Quella che si è affermata in questi anni è inconsistente e incompetente. Anche la poltica, se vorrà riaffermare il suo primato, dovrà cambiare radicalmente
Dichiarazioni e parole, tra il 2009 e il 2011. Per esempio: «Risolviamo così l'annoso problema degli allegamenti nel villaggio Santa Maria Goretti che si trascinava da ben 15 anni». «Questi alla agamenti sono ormai un lontano ricordo...». E infatti... tutto risolto!
Villaggio Goretti allagato, aeroporto in tilt  (FOTO)
Finalmente Berlusconi è uscito dal suo arroccamento tanto ingiustificabile quanto dannoso. L’evoluzione della crisi non dipende più soltanto dai suoi comportamenti e dalle sue intenzioni. Ora tutte le forze politiche sono in gioco con pari opportunità e identiche responsabilità. Dal centrosinistra e dal PD si attende una partecipazione diretta e concorde, che metta in mostra le capacità di fare quello che non ha saputo fare il centrodestra
La "ricetta" di Pasquale Pistorio per rendere più competitivo il Paese, il Sud e la nostra regione. All'incontro Un'Italia che torni competere. Vista da Sud, organizzato dai Liberal Pd, anche l'intervento di Andrea Cuomo, presidente di 3Sun: «Il Sud può farcela con fatica e lavoro, e un certo grado di autonomia può essere un'opportunità». Ma prima di ogni cosa servono infrastrutture anche immateriali come la banda larga, legalità e sicurezza, crediti di imposta automatici per gli investimenti
VIDEO / LE INTERVISTE A PISTORIO, BIANCO, CUOMO 
Confermata la pena per Scapagnini. Soddisfazione da parte dello Studio legale del prof. Giovanni Grasso, difesa del senatore Enzo Bianco, parte civile costituita nel processo relativo ai rimborsi Inpdap erogati ai dipendenti del Comune di Catania. Il senatore: «"La sentenza ha detto chiaramente come le elezioni del 2005 siano state viziate. Ora tutti abbiamo cognizione dei comportamenti che la Magistratura ha ritenuto illeciti»"
Gheddafi è stato per lungo tempo un tragico clown della scena internazionale. Da quando ebbe inizio la sua torbida avventura umana e politica con il golpe fino alla sua uccisione, ha segnato per 42 anni la storia della Libia. Ora sorge un interrogativo inquietante: "siamo proprio certi che le insorgenze di quei popoli troveranno sbocco nella concordia e nella democrazia?"
di Nino Milazzo
Tutto in Italia rimane pericolosamente bloccato, mentre i governi e l’opinione pubblica del’UE ci guardano e ci giudicano con diffidenza e sconcerto e mentre le forze sociali, all'interno, avvertono, concordi, che il tempo è scaduto e le piazze intanto si infiammano. L'unica possibilità di dare una scossa è incalzare il presidente del Consiglio perché risparmi al Pese il biasimo internazionale
Il sentimento dell'antipolitica ha, in questo determinato momento storico, un formidabile appeal. Dire che la politica è tutta da buttare e criticare è però fuorviante e profondamente ingiusto. Il messaggio di Della Valle, per quanto poi esplicitato meglio, ha avuto con quel titolo "Politici, ora basta!" una connotazione che rischia dar spazio a chi ha atteggiamenti qualunquisti.
di Nino Milazzo 
Ci sono delle analogie - seppure con tante differenze - tra il movimento internazionale e quanto avvenuto quarant'anni fa. Ci vuole ancora prudenza per fare questo accostamento, ma anche oggi i giovani danno la carica a questo mondo per svegliarlo e spingerlo alla ricerca di maggiore equità
Due anni e 9 mesi all'ex sindaco. Condannati anche molti suoi ex assessori e collaboratori, da Strano ad Arena, sino a Drago e Vasta. Le prime reazioni. Licandro: "E ci accusavano di disfattismo". Città Insieme: "Di fronte ai disastri di Catania è possibile cercare e trovare i responsabili"
Il senatore del Pd presenta un disegno di legge costituzionale: previsto un risparmio di 14 milioni l'anno. Pubblichiamo l'articolo di oggi su Repubblica
Intercettazioni, barzellette, allusioni. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi di certo non ne fa un mistero. Ecco una canzone irriverente e goliardica che riassume "una parte" delle vicende politiche degli ultimi anni
Ora che la polvere si è posata sul palcoscenico del consiglio comunale, prenotato venerdì scorso dall'impresario Stancanelli, autore della sceneggiata amletica "Sindaco o non sindaco", possiamo provare a fare un po' di chiarezza
Inaugurato stamattina il nuovo impianto di 3Sun nel Modulo M6 alla zona industriale. La nuova scommessa della joint venture tra StM, Enel Green Power e Sharp. Assenti rappresentanti del governo nazionale
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